Milano, la biblioteca di Palazzo Lombardia intitolata a Marzio Tremaglia

MILANO – Il centro bibliografico e di documentazione di Palazzo Lombardia è stato intitolato all’ex assessore regionale alla Cultura, Marzio Tremaglia. La cerimonia si è tenuta questa mattina alla presenza del vicepresidente del Senato della Repubblica, degli assessori regionali alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale; al Turismo, Moda e Marketing Territoriale; all’Autonomia e Cultura ed ai familiari di Tremaglia. Al termine dell’evento dedicato è stata scoperta una targa commemorativa.

L’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Riccardo De Corato, ha evidenziato che “non è un caso che sia stato intitolato a Marzio Tremaglia un luogo simbolo della cultura come la biblioteca. Marzio è stato un grande politico con cui ho condiviso tante battaglie, ma è stato anche un grande amico e un grande uomo. Nel 1995 è stato eletto consigliere della Regione Lombardia e gli è stato affidato l’assessorato alla Trasparenza e alla Cultura. Purtroppo il 22 aprile del 2000 è venuto a mancare. Come ha ricordato in una commovente lettera il suo primogenito, Andrea, Marzio era una vera e propria enciclopedia vivente”. 

Non ho conosciuto personalmente Marzio Tremaglia – ha detto nel suo intervento l’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli –  ma quando sono diventato assessore ho ripercorso le biografie di chi mi aveva preceduto alla guida all’assessorato alla Cultura di questa grande regione. Leggendo la storia di Tremaglia mi sono trovato a confrontarmi con una persona che sicuramente aveva una solidissima cultura politica, che era animato da un fortissimo slancio ideale, da un profondo attaccamento all’interesse generale e da una grande passione civile”.

L’assessore regionale alla Cultura ha infine ricordato “la grande visione strategica di Tremaglia che nel suo lavoro si era occupato di tutta una serie di questioni, tra cui quella del sistema bibliotecario, uno dei nodi centrali dell’assessorato alla cultura anche ai giorni nostri, arrivando ad elaborare uno dei modelli dei sistemi bibliotecari che è ammirato non solo in tutt’Italia ma addirittura in tutt’Europa e in tutto il mondo come gestione del patrimonio culturale”.

 “Oggi – ha infine sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale Lara Magoni- ricordiamo un grande italiano, orgoglio di Bergamo. Un uomo che ha fatto della cultura la sua bandiera e stella polare. Marzio Tremaglia aveva una visione nobile della politica e la sua missione era servire la Patria nel migliore dei modi, con fierezza e contribuendo a creare una classe dirigente con la schiena dritta, in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini. L’insegnamento di Tremaglia è ancora vivo in noi, assolutamente attuale e deve guidarci nell’amministrazione della cosa pubblica, dovere gravoso ma che allo stesso tempo rappresenta un privilegio per chi ha a cuore le sorti del nostro Paese”.

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