Milano, inauguratoil Museo del Design italiano alla Triennale

TMILANO – “Oggi inauguriamo il Museo del Design italiano destinato a dare valore aggiunto alla collezione della Triennale e richiamare turisti da tutto il mondo. Significativo e simbolico che la nascita di questa realtà avvenga nell’anno delle celebrazioni di Leonardo Da Vinci, un maestro ‘ante litteram’ del Design, per come ha saputo unire l’arte all’ingegneria, la bellezza alla funzionalità“.

Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana nel corso della cerimonia di apertura del Museo del Design Italiano di Triennale, a Milano, alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Sono giorni di grande fermento per questa città e per la nostra  regione. Le Istituzioni, all’unisono – ha proseguito il governatore lombardo – sono impegnate nella piena valorizzazione del nostro territorio. La scorsa settimana abbiamo mosso concreti passi avanti per la candidatura di Milano ad ospitare i Giochi olimpici 2026 e la sezione Centrale del Tribunale Unificato dei Brevetti. Oggi, ci concentriamo sul Salone del Mobile e il suo corollario nobile, quel ‘Fuorisalone’, ormai dotato di uno spirito e di un prestigio unico‘Fuorisalone’ che sarà anche a Palazzo Lombardia, e farà della nostra splendida e avveniristica sede un luogo in piena armonia con gli eventi in corso, uno dei centri vitali di questo vero e proprio hub della creatività”.

“In questa terra dove la cultura è avanguardia l’arte, soprattutto quella applicata,  ha anche la funzione di stimolare il mondo produttivo. Questo luogo ne è oggi una dimostrazione plastica. Il merito va al presidente Stefano Boeri, e insieme a lui a tutte le Istituzioni che hanno creduto in questo progetto e lo hanno sin dall’inizio sostenuto. Aprire un Museo oggi – ha concluso Fontana – è un atto di memoria, ma soprattutto di lungimiranza. E’ un investimento sulle nuove generazioni, che devono poter avere sempre davanti agli occhi la bellezza dell’Italian Style. Il nostro Museo può dimostrare ai giovani, ai turisti, a noi tutti, che dietro a ciascuno degli oggetti della nostra vita quotidiana c’è un’idea, un progetto, un lavoro, da riconsiderare con occhi diversi. Al direttore artistico Joseph Grima e a tutti coloro che cureranno e arricchiranno il neonato Museo voglio assicurare il massimo sostegno della Regione, impegnata a dare forza a tutte quelle realtà culturali che hanno reso e renderanno unica la nostra terra”.

*

*

Su