Milano Golosa presenta le eccellenze italiane

Grande successo per la presentazione di “Milano Golosa o noiosa?” alla Fondazione Pini in corso Garibaldi 2. Tra i presenti Gualtiero Marchesi, lo chef italiano più noto nel mondo, ed il fondatore della “nuova cucina italiana” Andrea Berton, Andrea e Maurizio di Masterchef e Guido Tommasi Editore che ha realizzato una guida cartacea “Le Botteghe golose di Milano”, 100 esercizi commerciali del territorio milanese, scelti e selezionati per la propria eccellenza e qualità dei prodotti. Oggi la concorrenza spietata della grande distribuzione ha messo a dura prova la realtà dei piccoli negozi di quartiere. Ma salumieri, formaggiai, macellai, pastai, pescivendoli, ortolani, panettieri, pasticceri, gelatai, droghieri, venditori di vino, hanno saputo reagire ai grandi colossi, puntando sulla costante ricerca e sulla selezione accurata della merce, magari anche attraverso il legame diretto con piccoli produttori. I “bottegai” si sono documentati, partecipando a fiere, eventi gastronomici, indagando sugli artigiani per avere, tra i loro scaffali, il meglio dell’offerta. Alla base la passione, che traspare anche dal modo in cui i titolari di bottega parlano dei loro prodotti, per un mestiere che si sono trasmessi per diverse generazioni. E’ stata la passione e la voglia di continuare a fare la propria professione che ha permesso alle odierne boutique del gusto di sopravvivere e, in molti casi, anche di emergere, divenendo un indirizzo sicuro. Ma, come sempre accade, la necessità aguzza l’ingegno: allora non stupisce la reinvenzione messa in atto da molte botteghe che hanno modificato la loro immagine tradizionale. Infatti continua ad aumentare il numero di negozi che hanno esteso il loro raggio commerciale, annettendo alla loro area vendita, uno spazio dedicato alla somministrazione, in piedi o al tavolo, di prodotti o piatti. Li chiamano con diversi nomi: risto-botteghe, dietro al banco, bistrot 2.0; si tratta di botteghe che hanno aperto le loro vetrine ai clienti, concedendo la possibilità dell’assaggio. Questa guida mira a promuovere questi autentici templi del gusto, che racchiudono la storia di una Milano che non c’è più, che sempre più sta perdendo la sua dimensione di paese.

Cento indirizzi di pescherie, gastronomie, drogherie, macellerie, salumerie, pastifici, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, enoteche, forni, caratterizzati quasi sempre da una conduzione familiare e da un sapere intergenerazionale, e selezionati in base alla qualità dei prodotti proposti e alla garanzia dei marchi assemblati. Una realtà di distribuzione innovativa e attenta a una clientela che considera le botteghe punti di riferimento, dove è possibile acquistare prelibatezze rare, altrove introvabili o specialità legate a un territorio. Sullo sfondo una città dalle mille sfumature, Milano che, dietro la sua apparente austerità industriale, nasconde un’elevata curiosità gastronomica, un’attenzione meticolosa per la ricerca della qualità e una grande voglia di far scoprire le sue officine appetitose.

La presentazione al pubblico del volume avverrà domenica 13ottobre alle ore 16.30.

Milano Golosa aprirà i battenti sabato 12 e resterà aperta fino a lunedì 14 ottobre 2013. Tutti coloro che vorranno conoscere e approfondire le tematiche relative ai prodotti che ogni giorno vengono proposti al consumatore partendo dalla qualità delle materie prime, passando per la fase di preparazione, fino ad arrivare al prodotto finito che arriva sulle nostre tavole.

Quest’anno verrà proposta in una location strategica nel cuore di Milano, lo Spazio Calabiana (via Arcivescovo Calabiana 6, tra P.le Lodi e Via Ripamonti). La location, rispecchia gli obiettivi di Milano Golosa, l’allestimento verrà infatti realizzato all’interno di una ex cartiera ottocentesca che, rimasta per anni in disuso, prende nuova vita grazie a un progetto di recupero industriale, dal nome “Progetto Calabiana Milano”.  Anche grazie a questa scelta, Milano Golosa vuole comunicare al pubblico che non bisogna sprecare, ma che si può dare “nuova vita” al cibo come agli edifici.

Milano Golosa sarà il punto d’incontro per professionisti e appassionati, che vorranno approfondire assieme ai maestri artigiani e agli esperti del settore, i prodotti enogastronomici di alta qualità perché “conoscere vuol dire non sprecare”, ed è proprio questo il motto del gastronauta Davide Paolini che, in collaborazione con V-Lab, è ideatore e realizzatore della kermesse milanese. Attraverso attività di svago e di approfondimento il pubblico, specializzato e non, potrà iniziare ad approcciarsi e imparare a riconoscere i prodotti di stagione per conservarli al meglio e acquistarli con una maggior consapevolezza e ridurre così gli sprechi.

Una serie di lezioni e incontri a tema, come l’Università della Spesa (in partnership con KitchenAid), sulla stagionalità delle materie prime, su come sceglierle, conservarle e utilizzarle al meglio per evitare gli sprechi, per una maggior coscienza di tutto ciò che si compra e mangia. Saranno i migliori artigiani che nei Making Showillustreranno come nascono e prendono forma alcuni dei prodotti più noti e apprezzati del “made in Italy”, come la rinomata mozzarella di bufala campana DOP. Accanto alla sezione Mercato Artigiani, dove saranno presenti produttori enogastronomici da tutta Italia, ci sarà anche un’area dedicata ai “Vini Best Price”: una selezione di cantine con vini dal buon rapporto qualità/prezzo, realizzata in collaborazione con Luca Gardini, miglior sommelier del Mondo nel 2010.

Officine del gusto, corsi di cucina e degustazioni guidate da esperti, che ci aiuteranno nelle preparazioni di alcuni piatti e pietanze. I cinque sensi vengono stimolati e messi alla prova con degustazioni insolite, abbinamenti audaci e non convenzionali e viaggi sensoriali, come quello della Sala del tempo in cui si potranno scoprire quei prodotti che solo il tempo valorizza e rendere unici.

Tra le novità di questa edizione l’inserimento di un’area tematica relativa alle Birre Artigianali. L’Italia, da sempre patria del mangiare bene e del buon vino, da un decennio si può vantare anche della produzione di birre artigianali di qualità, ognuna di queste caratterizzata da creatività e radicamento al territorio. Da qui, uno spazio dedicato a ospitare i principali birrifici italiani.

Numerose anche le attività che le aziende partner di Milano Golosa metteranno in scena nei tre giorni. Partendo da come recuperare le croste di Parmigiano Reggiano e fino  agli appuntamenti con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele, che svelerà i  segreti della DOP friulana, per diventarne dei veri intenditori. Nello spazio di Alce Nero si potrà assistere alla smielatura, mentre in quello del Consorzio Tutela Vino Custoza DOC alla preparazione a vista dei tortelli. Chi invece volesse saperne di più sull’olio, avrà modo di partecipare a dei test “alla cieca” guidati da Olio DOP Chianti Classico. Il Gallo Nero presenterà anche la nuova linea di oggetti dedicati al vino e al tempo libero  del merchandising ufficiale del Chianti Classico. Non mancheranno anche degli angoli di  respiro artistico, con le mostre fotografiche allestite dal Consorzio Tutela Vini  d’Abruzzo, dalla Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia e da  Acquerello.

Da segnalare la presenza di una rappresentanza di artigiani spagnoli, con in testa Joselito che sbarcherà a Milano per far degustare al pubblico meneghino il re dei  prosciutti iberici, e poi Conservas de Cambados con le specialità del mare della  Galizia, Sanfilipo e Linda Playa con le acciughe del Mar Cantabrico. Inoltre, ad  arricchire di gusto e contenuto la manifestazione saranno presenti: Zafferano Leprotto, La Campofilone, Flamigni, Fiasconaro, l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero,  Vecchio Varzi, Verrigni, Fonterosa, Artigiani di Bottega, Sapori & Dintorni  Conad, il Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP, l’Organizzazione di  Produttori Faro, Cerreto Gusti e Acqua Boario.

Lunedì 14 ottobre Milano Golosa ospiterà il primo forum della ristorazione, organizzato da UIR (Unione Italiana Ristoratori) e aperto a tutti i ristoratori italiani, che ha come obiettivo quello di far luce su temi e problemi della ristorazione italiana, tramite un confronto aperto e professionale. Sarà la prima volta che i ristoratori di tutta Italia s’incontreranno in un contesto totalmente depoliticizzato, per discutere delle tematiche legate al loro quotidiano: questioni fiscali, legali, commerciali, gestionali e di sviluppo. La giornata sarà così organizzata: nella prima sessione (11-12.30) verrà presentata l’Associazione con i suoi programmi di lavoro; mentre il pomeriggio sarà dedicato al confronto e al dibattito tra i soci. Qui il direttore (Savino Vurchio), il direttore esecutivo (Mario Palmieri) e Davide Paolini, insieme ai consulenti UIR, si confronteranno con i ristoratori in un dialogo aperto e costruttivo.

Dopo l’anteprima stampa si è potuto gustare i mondeghili, polpette tipiche milanesi, piatto simbolo della cucina meneghina. E per finire la mostra fotografica degli esercizi commerciali scelti per la loro eccellenza.

Lara Francesca Caroprese

Il servizio fotografico è stato curato dal fotoreporter Pasquale Ligorio


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