Milano, convegno per il ritorno delle Province

Le Province non solo devono tornare ad essere un riferimento forte nella rete istituzionale locale, ma devono anche essere dotate di adeguate capacità di investimento ed intervento. Al tempo stesso bisogna proseguire nell’ottica di semplificare le ‘macchine’ organizzative ed amministrative in ambito locale”. Lo ha detto l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, intervenendo a Palazzo Isimbardi  di Milano, alla conferenza convocata da UPL (Unione Province Lombarde) e Città Metropolitana di Milano, per discutere del documento di riordino degli Enti di area vasta a cui hanno partecipato, tra gli altri, anche il presidente delle Unioni delle Province lombarde Pierluigi Mottinelli e la vice sindaco della Città Metropolitana di Milano, Arianna Censi.

Considero la Provincia un Ente fondamentale per il territorio – ha aggiunto – perché capace di fare sintesi e porsi in una logica di terzietà rispetto agli altri attori del territorio. Regione Lombardia ha istituito un tavolo con ANCI, UPL e Città metropolitana di Milano che possa proporre un nuovo quadro normativo per superare la legge Delrio in una prospettiva di semplificazione. Una Legge che ha di fatto ‘sequestrato’ i fondi delle Province e i tributi provinciali dei cittadini che non restano più sul territorio, ma vengono sottratti dallo Stato centrale. E’ quindi necessario trovare una soluzione in tempi brevi per dar vita ad una proposta che restituisca quelle competenze e risorse”.

Il documento di proposta di riordino punta sul rilancio delle Province ed indica come elemento necessario per rafforzare questa prospettiva, il ritorno all’elezione diretta del presidente – ha continuato – una scelta che merita di essere sostenuta con vigore per attribuire nuovamente legittimità’ al ruolo della Province nonché per riconsegnare autorevolezza politica e istituzionale all’ente Provincia nei confronti degli altri livelli, ossia quello comunale e quello regionale”.

Il tema del riordino territoriale diventa ancora più cogente all’interno del nuovo percorso di autonomia regionale avviato da Regione Lombardia, che dovrà necessariamente essere declinato anche a livello provinciale. “Serve dunque al più presto – ha concluso Sertori – porre mano con urgenza ed organicità ad un intervento di rafforzamento finanziario ed organizzativo che possa aiutare prima di tutto i cittadini”.

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