Milano, al via le mostre “Umanesimo”, Festival del Nuovo Rinascimento

Eventi diffusi, mostre, reading, visite guidate e talk show da marzo a dicembre nell’anno del 500° anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci

Dopo i successi delle edizioni di Milano (2016) Lucca (2017 e 2018) e Trento (2018), le premiazioni con il prestigioso “New Renessaince Award” a Pupi Avati, Bebe Vio, Tegla Loroupe e Vito Mancuso, giunge alla sua 5° edizione il Festival del nuovo Rinascimento  ideato e condotto da Rosella Maspero e Davide Foschi, organizzato dall’Associazione culturale milanese Verso un Nuovo Rinascimento coadiuvato da tante collaborazioni tra associazioni, fondazioni e aziende. Per quest’anno speciale che è il 2019 non poteva mancare un’edizione speciale, interamente dedicata e ispirata al genio di Leonardo da Vinci: un Festival diffuso, con 9 mesi di eventi in tante location milanesi coinvolte dal Nuovo Rinascimento, il movimento culturale fondato da Davide Foschi nel 2016 che vuole riportare nel nostro paese una nuova forma di Umanesimo che vede nella sinergia tra arte, scienza, cultura, ambiente, educazione ed economia la chiave per far ripartire l’Italia e l’Europa lungo il solco tracciato dai grandi del passato, tra i quali un ruolo fondamentale ebbe proprio Leonardo da Vinci. Il Festival ha già ricevuto importanti patrocini istituzionali tra i quali, per questo 2019, il Municipio 6 Comune di Milano ha già messo a disposizione la propria sede “Ex Fornace” sul Naviglio Grande per lo svolgimento del Gran Galà del Festival nella seconda metà di ottobre, che verrà annunciato con conferenza stampa per la grande mostra dal 16 al 24 ottobre ispirata proprio al genio di Leonardo da Vinci cui parteciperanno decine di “Artisti del Nuovo Rinascimento” provenienti da tutta Italia e dall’Europa totalmente ispirata proprio al genio di Leonardo da Vinci, a cui si aggiungeranno nei giorni 18, 19 e 20 ottobre conferenze, dibattiti, momenti musicali e formativi con grandi ospiti rappresentanti di tante discipline umanistiche, scientifiche, sociali ed economiche.

Gli eventi diffusi sono appena partiti con le dirette streaming del programma Leonardo, in onda tutti i mercoledì dalle 18,30 alle 19,30 sul canale Facebook del Nuovo Rinascimento; le riprese ( si può anche assistere personalmente alle puntate) hanno luogo nella prima delle location che fanno parte del Festival diffuso Milano 2019, la Mondadori Bookstore di via Ettore Ponti 21. La puntata del 22 maggio sarà interamente dedicata alle mostre inaugurate il 19 maggio e 21 maggio.

Si è chiusa con successo la prima rassegna Umanesimo, tenutasi anche durante gli eventi del Fuori Salone di Milano, ed ora si inaugurerà la seconda rassegna d’arte contemporanea dal titolo Umanesimo, mostra che coinvolgerà ben tre location lungo il Naviglio Grande con gli Artisti italiani ed europei che si ispirano al “Manifesto del Nuovo Rinascimento”, con le sinergie Arte-Economia, Arte-Turismo e Arte-Food: presso l’Agenzia FM Assicurazionu di via Binda 36 si terrà una parte della mostra, la cui inaugurazione avverrà alle ore 16 di domenica 19 maggio con ingresso libero; successivamente ci si potrà spostare per la seconda inaugurazione alle 18,30 presso il bistrot Il Cicinin della Ripa in Ripa di Porta Ticinese 93. Alle prime due si è aggiunta una terza splendida location, il noto ristorante Ostriche e vino in viale Col di Lana 5, con inaugurazione martedì 21 alle ore 19.00. Sarà presente anche l’Assessore alla Cultura di Municipio 6 Sergio Meazzi. 31 gli Artisti in mostra dal 19 maggio, di seguito l’elenco in ordine alfabetico:

Selene Amelio, Ilaria Bernardi, Matteo Boato, Paola Bradamante, Alin Marius Buzatu, Attilio Calloni, Michele Cappellesso, Daniele Carletti, Giorgia Coniglio, Cinzia Coronese, Enzo Cosi, Roberta del Conte, Glauco di Sacco, Doris Harpers, Christelle Ledoux, Mauro Masetti, Luisa Modoni, Marla Morante, Marco Nava, Manuela Pellegrino, Francesco Pellegrini, Jitka Plchova, Polaz, Giammarco Pulimeni, Liliana Russi, Joe Russo, Sangre, Andrea Simoncini, Donatella Sommariva, Thalita Tonon, Marco Zaffaroni.

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