Lombardia, business dei trasporti da 40 miliardi all’anno

La Lombardia pesa circa un quinto sul settore nazionale, per imprese, addetti e per fatturato

Stabile il settore dei trasporti, sono 28 mila le imprese in Lombardia, 238 mila gli addetti e 40 miliardi il fatturato. La Lombardia pesa circa un quinto sul settore nazionale, per imprese, addetti e per fatturato. Vale per business di settore quasi quanto Piemonte e Lazio (entrambi 41 miliardi). Primi settori: trasporto terrestre (21 mila imprese) e magazzinaggio (5 mila). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati del registro delle imprese 2018 e 2017.

Oggi assemblea di Alsea in Camera di commercio sul tema “La Regione Logistica Milanese, polo logistico d’Italia, alla sfida europea”. Le imprese di spedizioni, corrieri e autotrasporto di Milano in Assemblea. Una discussione che coinvolge attori di tutte le modalità di trasporto, mare, terra e aereo, per delineare i punti di forza e di debolezza del settore dei trasporti e della logistica del nostro Paese. Interventi, dopo i saluti istituzionali del presidente della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Carlo Sangalli: il presidente di Alsea, Betty Schiavoni, Marco Donati, general manager Cosco Shipping, Thomas Egenolf, vice president Western Europe Lufthansa Cargo, Piero Solcà, responsabile Logistica e Infrastrutture Hupac e Carlo Ricchetti, direttore Logistico Alessi.

Ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio: “Alsea è da anni un partner strategico per la Camera di commercio perché offre un supporto prezioso alle imprese del settore dei trasporti, della logistica e delle spedizioni, aiutandole nella loro crescita economica. La Lombardia, grazie a queste imprese, rappresenta oggi il polo logistico d’Italia e pesa circa un quinto sul settore nazionale. Sono dati certamente positivi, ma se vogliamo che il nostro territorio diventi sempre più competitivo a livello globale, è importante rilanciare con più forza le connessioni a lungo raggio. Le reti europee sono una frontiera del futuro, una straordinaria occasione di competitività per il nostro Paese”. 

Il presidente Alsea,Betty Schiavoni ha commentato: “Sono fondamentali per la nostra economia i valichi alpini e le reti ferroviarie e stradali. Per questo l’Italia deve assumere un ruolo guida nella politica delle Alpi in modo che non si ripetano più decisioni unilaterali di Stati volti a limitare il traffico di merci pesanti”.

Ha dichiarato Marco Granelli, assessore a Mobilità e Ambiente del Comune di Milano: “Per essere competitivi come città oggi bisogna dare una risposta sul tema ambientale e sulla congestione, senza penalizzare un servizio importante per la città di Milano e per le sue imprese come i trasporti. Occorre puntare alla massima accessibilità logistica, promuovendo il ricambio dei mezzi e l’utilizzo di tecnologie meno inquinanti, con un mix di regole e contributi. Tra le iniziative: lo studio di una piattaforma informatica per i percorsi dei mezzi. Intanto abbiamo già messo a  disposizione 6 milioni di euro di contributi per il ricambio dei veicoli commerciali”.

Prime per fatturato in Italia: Roma (39 miliardi), Torino (36), Milano (26), Modena (6,5), Napoli (4,3).

Per provincia in Lombardia. Le prime per imprese: a Milano 14 mila, a Brescia 3 mila, a Bergamo, Monza e Varese circa 2 mila, a Como e Pavia oltre mille, a Mantova 900. Per quanto riguarda gli addetti, a Milano sono 138 mila, a Bergamo 24 mila, a Brescia 21 mila, a Varese e Monza oltre 10 mila, a Como 7 mila.

Nella foto la relazione dell’assessore Marco Granelli

 

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