L’impegno di Regione Lombardia sul fronte dell’occupazione

MILANO – “In Lombardia sono state introdotte e saranno incrementate misure di sostegno a tutti coloro che si trovano in condizioni di fragilità, perché – da cittadino e da presidente – ritengo un valore fondamentale la tutela della dignità delle persone”. Lo ha dichiarato Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, intervenendo al Congresso della UIL di Milano e provincia ‘Contro le disuguaglianze. Parità di opportunità e la qualità del lavoro’. “La Lombardia – ha aggiunto Fontana – ha visto diminuire negli ultimi 5 anni il suo livello di disoccupazione, tornato agli standard pre-crisi e ora è seconda solo al Baden-Wurttemberg, con un tasso del 7,4%. Il dato più importante è però il trend di crescita costante dell’occupazione che nella nostra regione è passato dal 69,3% del 2013, al 69,5% del 2014, fino al 69,8% del 2015 e il 71,1% del 2016″.
Affrontando specificatamente uno dei temi caratterizzanti del Congresso, ovvero la disuguaglianza tra uomini e donne, il presidente Fontana ha aggiunto: “La nostra Regione può vantare i tassi di occupazione femminile più alti della Penisola, anche questi in crescita: rispetto al dato nazionale, la Lombardia fa registrare un tasso che nella fascia d’età 15-64 anni si attesta al 58,1%, rispetto alla media nazionale del 48,1%. Ma c’è di più  cresce tra le donne il lavoro di qualità, se è vero, come riferisce un recente studio di ‘Manager Italia’, che la meta’ delle manager donne italiane lavora in Lombardia”. 
Fontana ha quindi voluto sottolineare come per lui: “famiglia e lavoro siano valori non alternativi. Per questo sono allo studio nuove misure e nuovi incentivi all’occupazione e all’imprenditorialità, soprattutto femminile“.
Un passaggio importante ha riguardato anche la sicurezza sul lavoro: “Voglio ribadire in modo inequivocabile il nostro impegno su questo tema. Ancora troppi e troppo gravi sono gli incidenti che si verificano in Italia e in Lombardia”. 

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