Le violenze e i drammi delle donne rivivono in “Acido” al Teatro Petrolini di Roma

 ROMA: – Dal 30 novembre al 2 dicembre 2018 debutterà al teatro Petrolini di Roma la piece teatrale, “Acido”, scritta da Enza Li Gioi, diretta da Margarita Smrinova e interpretata dalla versatile Eleonora Manara.

Il testo si incentra su un’amara riflessione circa la condizione della donna, sulla violenza psicologica subita  e, soprattutto, si focalizza sull’ancestrale conflitto tra il maschile e il femminile che non smette – ancora oggi – di far parlare di sé sulle pagine di cronaca nera.

L’attrice Eleonora Manara interpreta una donna provata che, finalmente, riesce ad intraprendere una nuova relazione dopo una storia d’amore infelice vissuta con un uomo infedele, distratto e indifferente ai suoi sentimenti e alla sua persona.

L’ex compagno, legato nuovamente a una donna, ma ancora desideroso di esercitare biecamente il controllo su di lei, non accetta la sua nuova relazione e reagisce sfigurandola con l’acido.

Sola, in una clinica per la ricostruzione dei tessuti danneggiati, la protagonista si interroga sul suo passato e sulla sua vita, operando una scelta coraggiosa e decisamente insolita.

“Acido” è uno spettacolo da vedere perché porta in scena, con intelligenza e profondità,  un argomento tristemente ancora attuale, e purtroppo mai superato.

Il Teatro Petrolini è un teatro di Roma fondato da Paolo Gatti e Fiorenzo Fiorentini. Sorto nel quartiere  Testaccio, venne inaugurato il 18 gennaio 1994. Il teatro prese allora il nome di “Sala Petrolini” in onore del grande attore romano dei primi del ‘900, Ettore. Dopo i primi anni di attività, la “Sala Petrolini” si è spostata in via Rubattino 5, divenendo un teatro con tre sale: oltre alla sala Petrolini ci sono la “Sala Fabrizi” e la “Sala Magnani”.

Dal 2003 il teatro è sotto la direzione artistica di Paolo Gatti mentre la direzione organizzativa è affidata a Margarita Smirnova.

La cosa che impreziosisce ulteriormente le attività performative di questo teatro è che presso lo stesso si svolgono anche corsi per aspiranti attori, nell’ambito di un laboratorio teatrale che segue il metodo Stanislavskij, incentrato non sull’imitazione né sulla finzione, ma sulla ricerca di una verità interiore, una verità di emozioni vere e vissute. Le attività di laboratorio beneficiano di un contesto teatrale particolarmente eclettico, come è quello del Petrolini, che non trascura l’approccio alle varie forme di spettacolo sia esso comico, drammatico o musicale ma, anzi, incoraggia anche l’avvicinamento sia alla regia teatrale tradizionale che a quella innovativa.

Il sistema stanislavskiano prevede, non a caso, un compito creativo, legato in qualche modo ad esperienze che “l’attore” ha già avuto nella propria vita basato su pilastri fondamentali come la memoria emotiva (quella sentimenti già vissuti),  il magico “se”, la combinazione basata su “circostanze date”.

Teatro Petrolini

Via Rubattino 5 – Roma

“Acido”

Regia Margarita Smirnova

scene e costumi
Alexadros Mars

Luci e suoni Ielizar gatti

Foto: Francesca teora

grafica: Carlo Sabelli

30 novembre e 1 dicembre ore 21.00  2 dicembre ore 18.00

Maria Luisa Cesetti

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