Le vie della Commedia, il festival teatrale si avvia al finale con Claudia Contin Arlecchino grande protagonista

Il festival teatrale Le vie della Commedia si avvia alla sua chiusura dedicando una intera settimana a Claudia Contin Arlecchino, tra i più noti e talentuosi interpreti della Commedia dall’arte. Dal 3 al 5 agosto la commedia dell’arte e la maschera di Arlecchino faranno rivivere i luoghi più suggestivi della valle grazie a proposte teatrali diversificate e pensate per animare i luoghi coinvolti.

Si comincia venerdì ad Adelvai, frazione tra le più antiche di Dossena. Qui un’atmosfera magica accompagnerà l’esibizione della compagnia trentina Bottega Buffa Circovaganti: una compagnia tutta al femminile che narrerà al pubblico una speciale Odissea, il cui protagonista è Zan Odisseo. La regia è firmata da Claudia Contin Arlecchino, nota in tutto il mondo per la sua sorprendente abilità nello sviluppare in scena i caratteri della Commedia dell’arte. Sarà lei la protagonista degli altri due appuntamenti, previsti rispettivamente il 4 agosto a Cornello dei Tasso e il 5 agosto a Oneta. Serate interamente dedicate alla commedia dell’arte cinquecentesca rivista e reinterpretata da una delle protagoniste del panorama teatrale europeo.

Claudia Contin Arlecchino, foto Fausto Tagliabue

LE VIE DELLA COMMEDIA – seconda edizione

Camerata Cornello

Dossena

San Giovanni Bianco

Seconda settimana

3 / 5 agosto 2018

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito

Facebook /Instagram: leviedellacommedia
leviedellacommedia@gmail.com – 347 1795045
www.teatrodesidera.it – www.mercatorumpriula.eu

Festival promosso da: Polo Culturale Mercatorum e Priula
con i comuni di Camerata Cornello, Dossena, San Giovanni Bianco

Con il Sostegno di Camera di Commercio, BIM – Bacino Imbrifero Montano – Zani Viaggi

Organizzato da: deSidera Teatro Festival/Teatro de Gli Incamminati con la collaborazione di Università di Bergamo, Dipartimento Lettere, Filosofia, Comunicazione – Cattedra di Storia del Teatro – prof.ssa Anna Maria Testaverde

Direzione artistica: Chiara Bettinelli e Anna Maria Testaverde
Coordinamento organizzativo: Federica Falgari

Dossena

Borgo Aldevai

in caso di pioggia oratorio Dossena

Venerdì 3 agosto ore 21.15

Odissea del Zane

Il racconto di un viaggio immaginifico dai boschi d’Europa alla foresta amazzonica

con Laura Mirone e Veronica Risatti, drammaturgia Veronica Risatti, regia Claudia Contin, compagnia Bottega Buffa CircoVacanti

Il viaggio, o meglio, l’ “odissea” del Zane inizia con la sparizione di questo antico personaggio della Commedia dell’Arte durante la notte di San Giovanni. Il racconto è affidato al profetico ma alquanto strampalato prologo della sua amata Riciulina che, arrabbiata per la partenza improvvisa del suo innamorato, decide di lasciare il vecchio continente per seguire le tracce del Zane, dichiarando di non voler essere come Penelope e, quindi, di non volerlo aspettare a casa. Durante la tirata d’apertura, Riciulina ci racconta la sorte di Zan Odisseo: egli si è imbarcato su un guscio di noce ed è stato trasportato dal fiume fino a perdersi all’orizzonte. Sapremo meglio in seguito che, durante una riconcorsa d’amore sotto la magica influenza della luna nella notte di San Giovanni, il protagonista Zane, cadde nel buco di un albero di noce cavo dopo aver teso un agguato alla sua amata Riciulina che, per lo spavento, lo spinse. In Commedia dell’Arte le cavità degli alberi portano diritto nel mondo del sottosuolo, ovvero nel mondo delle origini, degli antenati. E’ da qui che il nostro Zan Odisseo lascia il vecchio continente per ritrovarsi inaspettatamente nel Nuovo Mondo.

Subito dopo il prologo di Riciulina che introduce lo scenario di questa bizzarra Odissea, il pubblico si troverà catapultato su una spiaggia in Brasile a tu per tu con uno Zane venditore ambulante di formaggio. È su questa stessa spiaggia che anche Riciulina farà capolino dal mare apparendo al suo amato come in un sogno. Da questo momento ha inizio il racconto dei ricordi di questa Odissea che verrà messa in scena dai due protagonisti: il suo inizio durante la notte di San Giovanni, la caduta dello Zane agli inferi, la sua esplusione per mezzo di una pedata ricevuta da un furente Titano dopo aver svuotato le cucine di Ade, il risveglio del protagonista ai piedi del Pau Brasil, albero tipico delle terre brasiliane. La storia continua con la narrazione degli strani incontri che il nostro Zan Odisseo ha dovuto affrontare con alcune figure mitologiche brasiliane per poter rincontrare se stesso e riconoscere finalmente la sua Itaca: il primo ad andare incontro allo Zane è Exu, divinità del movimento, della comunicazione tra il divino e gli uomini, che gli dice di inoltrarsi nella foresta per adempiere al suo compito di ritrovare i suoi parenti, Satiri e Centauri, ovvero i signori del Bosco, che in Brasile vengono identificati nei Caboclos o nella divinità Oxossi, signore e protettore della Foresta. Tra gli alberi amazzonici, il nostro Zan Odisseo inizia a capire se stesso, la sua origine, il suo destino. Ed è proprio nella foresta che rinconoscerà finalmente la sua amata Riciulina che lo saluterà pronunciando le parole di saluto riservate al suo padre Oxossi Okê Arô! Okê. E come ogni buona storia a lieto fine, Zane sposerà la sua Riciulina sotto la luna, tra mare, foresta e cielo.

 

Cornello dei Tasso, Camerata Cornello

Piazza Chiesa

in caso di pioggia sotto i portici

Sabato 4 agosto ore 21.15

La umana commedia di Arlecchino

Presentazione del libro in forma spettacolare

di Claudia Contin Arlecchino, con Claudia Contin Arlecchino e Anna Maria Testaverde, video e suoni Luca Fantinutti

Presentazione in forma di spettacolo del volume di Claudia Contin, un divertente racconto iconografico e teatrale, che svela i segreti messaggi contenuti nelle antiche incisioni raffiguranti i diavoli buffi, i proto-Arlecchino, i giullari, gli uomini selvatici dei carnevali e i grandi Arlecchino professionisti della storia della Commedia dell’Arte.

Oneta, San Giovanni Bianco

Piazza della Casa di Arlecchino, via Oneta

in caso di pioggia oratorio San Giovanni Bianco

Domenica 5 agosto ore 21.15

Gli abitanti di Arlecchinia

Favole sull’arte dell’attore

di e con Claudia Contin Arlecchino, consulenza artistica Ferruccio Merisi, musiche Luca Fantinutti, compagnia Porto Arlecchino – Arlecchino Errante

“Gli Abitanti di Arlecchinia” è un racconto favoloso, affascinante e sempre nuovo. Sotto le apparenze di una conferenza buffa si nasconde uno spettacolo affascinante che non muore mai, con a tratti il sapore di una dimostrazione scientifica curiosa e divertita. Il variopinto e turbolento mondo dei caratteri della Commedia dell’Arte (e forse della vita) come non l’ha mai raccontato nessuno, sempre più imitato e sempre meno raggiunto, basato com’è sulla originalità di una intuizione esclusiva. Condotta con precisione e abbondanza di informazioni storiche ed iconografiche, questa favola-spettacolo-dimostrazione costituisce un momento di divertente eppur profonda acquisizione culturale ed antropologica. Un viaggio tra i segreti del lavoro d’attore e insieme una ricognizione tra i “disegni” dei corpi, tra i gesti e gli intendimenti delle principali maschere della Commedia dell’Arte Classica: ogni personaggio una maschera fisica, ogni maschera una serie di posture e di movimenti, di ritmi e di comportamenti, ovvero un particolare contrarsi e dilatarsi del corpo fino a divenire la manifestazione visibile dei caratteri archetipici. In questa sarabanda parlata e agìta, ritmicamente scandita dalla “danza” delle maschere, è possibile incontrare la storia e la vita dei vari Caratteri: gli Zanni servitori concreti e ingegnosi; un Vecchio Pantalone commoventemente avaro, acido e tragicomico; un Dottore sproloquiante, accattivante, “genuinamente” ignorante; una fresca Servetta scattante, cinguettante e scodinzolante; gli isterici e svenevoli Amorosi; gli arroganti e fragili Capitani di ventura e così via… per finire naturalmente con Arlecchino, l’indomabile marionetta vivente di tutti i colori, folletto ribelle e vivacissimo giullare, che fa nascere intorno al suo scoppiettante moto perpetuo tutta quanta questa straordinaria Città alla Rovescia…

Nella foto in alto Claudia Contin Arlecchino, foto Fausto Tagliabue

 

 

 

 

 

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