Le proposte assurde della politica oggi

Leggo, allibita, la proposta di legge del Movimento 5 stelle e anche della Lega. I punti salienti riguardano le biciclette.

Sì alle bici contromano nei centri abitati, dove il limite di velocità è di 30 km/h le biciclette potranno andare contromano, “indipendentemente dalla larghezza della carreggiata e dalla massa dei veicoli autorizzati al traffico”.

Dobbiamo aspettarci il blocco del traffico nelle città, limite 30 km/ora?

I ciclisti ai semafori avranno la precedenza. Ed ecco code  di automobili ferme dietro a gruppetti di ciclisti indomiti ai semafori. Inoltre le signore potranno circolare sulle corsie riservate agli autobus e ai taxi.

Una volta in più parlano gatto e volpe. Soprattutto volpe, notoriamente astuta. Quindi: le bici in contromano saranno investite, già lo rischiano con movimenti sconsiderati adesso, figuriamoci in contromano. Ancora le bici sulle corsie riservate. Immagino taxi, autobus, e soprattutto ambulanze fermarsi dietro alle principesse, alternativa, investirle.

Inoltre parcheggi ‘rosa’ per le donne in gravidanza. A che mese? E perché non per anziani, donne e uomini, mamme che portano bimbi piccoli e altri rappresentanti di debolezze umane?

Spero in una rivolta di tutti quanti, ciclisti compresi. Certo, anche per questo bisogna saper pensare. Almeno un pochino.

Federica Mormando

psicoterapeuta e psichiatra

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