Le miniature di Antonella Nardi in mostra alla Fiera internazionale di Milano

Si apre al pubblico sabato 9 febbraio la Fiera internazionale Miniature in Italia (ce ne sono in tutte le principali città del mondo, dallo SriLanka all’America al Giappone). Fra gli espositori più apprezzati si distingue la sestese Antonella Nardi. In un momento di pausa l’abbiamo incontrata per conoscerla meglio e porle alcune domande.

Queste miniature non corrispondono all’idea che si ha della miniatura, un quadretto dipinto di solito con paesaggi o volti. Queste sono mini-sculture…

“Si chiamano miniature casa di bambola. Sono gli arredamenti e i personaggi delle case di bambola. Rappresentano la realtà ridotta a 1/12, è un’arte codificata. Ad esempio, un libro di 25 cm. Diviene al massimo di 2 cm!. Una persona è alta 1-2 cm.

Che materiali usa?

“Di ogni tipo. Stoffe, carte, legno: qualsiasi cosa. Ma soprattutto la carta: da un pezzetto di cartone fai tutti i fiori, ogni fiore è composto da 5 elementi grandi qualche mm. Poi dipingo ogni oggettino”.

Con una lente?

“Ma no! Con gli occhiali!”

Si riferisce a un’epoca precisa?

“In questa mostra espongo il mondo di Maria Antonietta.”

-Si possono acquistare?

“Certo”.

A che prezzo?

Ogni cosa ha un suo prezzo, per correttezza su ogni oggetto esponiamo il costo. II prezzi sono estremamente vari, da molto contenuti a più alti a seconda della complessità dell’oggetto. Ovviamente più è complessa la fattura e preziosi i materiali  più il prezzo aumenta. Ci sono comunque anche oggettini che costano proprio poco! Al mondo ci sono molti miniaturisti; un mobile ad esempio dozzinale  può costare 5 euro, un mobile prezioso anche a qualche migliaio di euro.”

-Quando ha iniziato quest’arte?

“Ad  oltre 50 anni.”

E questo dimostra come un talento si possa egregiamente sviluppare anche da adulti.

F.M.

Miniaturitalia ,Milano, Hotel Michelangelo, via Scarlatti 33

Sabato 9 febbraio dalle 11 alle 19/domenica 12 febbraio dalle 10 alle 17

Antonella Nardi

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