Le eccellenze agroalimentari del Lodigiano in mostra con la settima edizione de “Le Forme del Gusto”

LODI – Il buono ma anche il bello del Lodigiano in mostra a Lodi per due giorni. Sabato 23 e domenica 24 settembre torna “Le Forme del Gusto – Festival delle eccellenze agroalimentari”, manifestazione giunta ormai alla settima edizione e che può contare su un nutrito parterre di organizzatori, sostenitori e sponsor (passati dai 16 della prima edizione ai 35 dell’odierna) .

Per il 2017 l’iniziativa è promossa, infatti, da Provincia, Comune e Camera di Commercio di Lodi, Confartigianato Imprese Provincia di Lodi, Unione Artigiani e Imprese Lodi, Confagricoltura e Coldiretti di Milano-Lodi-Monza e Brianza, Unione del Commercio della Provincia di Lodi, Confcommercio Associazione Territoriale del Basso Lodigiano, ASVICOM Lodi, Associazione degli Industriali del Lodigiano, Parco Tecnologico Padano di Lodi, Associazione Macellai della Provincia di Lodi; con la collaborazione di: Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani, Lodi Export, SAL – Società Acqua Lodigiana, Navigare in Lombardia, Memosis, ArteVino Maleo, APPL – Associazione Provinciale dei Panificatori del Lodigiano, Consorzio Vino DOC San Colombano, FISAR, ONAV, Consigliera Provinciale di Parità, Associazione Giuliano Mauri, Accademia Italiana della Cucina. Il Festival conta anche sul contributo economico e tecnico di: Calicantus, Astem Lodi, Tecno service srl, il Cittadino, Radionumberone, Livraghi – Progetto Casa, Minimals.

Inoltre, quale concreta testimonianza della positiva considerazione extra territoriale nei confronti della manifestazione, Regione Lombardia ha concesso il proprio patronato e per la prima volta è da registrare il coinvolgimento di Explora – Destination Management Organization (DMO) di Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano e UNIONCAMERE Lombardia – il soggetto che ha come funzione primaria la promozione dell’intera offerta turistica della Lombardia e lo fa attraverso il brand “inLOMBARDIA”.

A “Le Forme del Gusto” anche quest’anno aderiranno più di cento imprese in forma singola o associata, che offriranno i loro prodotti nelle tre mostre-mercato della rassegna.

Il Festival, che avrà come palcoscenico principale la magnifica piazza della Vittoria, sarà infatti come sempre tante cose in una: mostre-mercato dei prodotti agroalimentari dove acquistare i prodotti tipici del Lodigiano e della Lombardia, incontri di approfondimento con esperti e personalità del settore turistico e alimentare, show cooking e laboratori del gusto per degustare e scoprire le produzioni alimentari di eccellenza delle imprese partecipanti all’iniziativa e i piatti della cucina del territorio, visite guidate gratuite alla città e ai monumenti del patrimonio storico-artistico del Lodigiano (dallo straordinario Tempio dell’Incoronata al complesso degli ex Conventi di San Cristoforo e San Domenico), navigazione in battello e visita alla Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri per scoprire la ricchezza della natura a pochi chilometri da Milano.

IL GUSTO SPOSA LA BELLEZZA

Il Festival 2017 si muove lungo due direttrici: quella del gusto, che rimane il cuore della manifestazione, offrendo un itinerario declinato in più modi tra le eccellenze enogastronomiche del territorio lodigiano e lombardo; ma anche quella della scoperta del patrimonio storico, architettonico e ambientale della città di Lodi e dei suoi dintorni.

In realtà, il Festival da tempo tiene una finestra aperta sul turismo, visto che già dalla seconda edizione propone visite guidate al capoluogo e da tre anni offre l’opportunità della navigazione sull’Adda. Ma questa volta il connubio tra bontà e bellezza trova la sua espressione più compiuta.

Complice la coincidenza di date con le “Giornate Europee del Patrimonio” – e grazie alla collaborazione con l’ufficio Cultura del Comune di Lodi e con l’iniziativa “Il Lodigiano e i suoi tesori” organizzata dall’Ufficio Cultura della Provincia di Lodi – “Le Forme del Gusto” e quasi tutti i musei della città e alcuni del territorio proporranno ai visitatori aperture straordinarie di collezioni assolutamente originali e uniche. Il Festival diventerà così l’occasione per le famiglie (e non solo) di trascorrere un’intera giornata a Lodi, tra le mostre-mercato e il centro, tra i musei e la natura lungo l’Adda.

Ma del resto, già la scelta delle location della manifestazione attesta la volontà di promuovere non solo i prodotti del territorio ma anche le sue ricchezze culturali e ambientali: non un’anonima struttura, ma le bellissime Piazza della Vittoria e Piazza Broletto e gli storici Conventi di San Cristoforo e San Domenico faranno da quinte agli appuntamenti in programma, dove trova spazio anche un approfondimento dedicato alla valorizzazione delle realtà museali con l’Assessore regionale alle Culture della Lombardia, Cristina Cappellini, il Presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei, Giancarlo Dall’Ara e il direttore de “il Cittadino”, Ferruccio Pallavera.

Inoltre, Regione Lombardia aderisce all’evento lodigiano con l’allestimento di uno stand in piazza del progetto “inLombardia” della società Explora che fornirà ai visitatori materiale divulgativo sul turismo regionale e che, come detto, rappresenta un riconoscimento concreto dell’importanza acquisita dal Festival nel corso degli anni. Testimoniato, in occasione della cerimonia inaugurale di sabato mattina, dalla presenza del Governatore Roberto Maroni.

Atteso dal Pirellone anche l’Assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, che insieme al docente universitario, scrittore e divulgatore scientifico Dario Bressanini, interverrà su “Scienza e salute in cucina”, per presentare il sistema di sicurezza alimentare approntato dalla Lombardia oltre che per sfatare i falsi miti e le leggende metropolitane sul cibo.

E a proposito di sicurezza di quanto arriva in tavola, nei due giorni del Festival SAL – Società Acqua Lodigiana allestirà una casetta per la distribuzione gratuita di acqua potabile.

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