Le domande di Sofia: “Sono maschio o femmina?”

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Sofia ha 11 anni e ogni tanto pone delle domande. E vuole le risposte!

Ecco l’ultima: “Sento parlare in continuazione di gay e di lesbiche. Mi preoccupo: io voglio una famiglia e dei bambini. E se fossi lesbica?”

Questa domanda esprime la confusione lanciata  a molti ragazzini e ragazzine dai corsi gender, dai media, dal bombardamenti mediatici su uteri in affitto,  figli con due papà o due mamme…realtà invero da noi (per ora?) rare, ma che appaiono molto più comuni e numerose da quanto se ne parla.

Procurare confusione a bambini e  adolescenti  è uno sfregio all’etica e al rispetto dei bambini.

Che dire a Sofia? Io ho detto che, anche viste alcune cottarelle di cui ha esperienza, é evidente che non é lesbica!  Che ce ne si accorge chiaramente, se lo si é. Che, vista la pubblicità che si fa all’argomento, e visto che l’essere umano é curioso, può anche succedere che si sia tentati di fare un’esperienza isolata omo,  ma che questo non significa essere gay o lesbiche.

E lei:” E i figli di coppie gay? Per  esempio, una bambina con due papà, come fa a rubare i vestiti della mamma, a mettersi le sue scarpe?…”

Così ha toccato in modo concreto un punto fondamentale: quello dell’identificazione col modello di maschio e di femmina, che si trova in famiglia prima che in ogni altro luogo. E che evidentemente i figli di coppie gay non possono avere, del proprio o dell’altro sesso.

Un’altra domanda  che mi hanno fatto é ancor più radicale: “Se sono di un altro sesso e non lo so?”

Qui la risposta è facile: esistono i geni. Se nel tuo DNA ci sono due X, sei femmina. Se ci sono una X e una Y, sei maschio. La scelta che si fa riguardo al comportamento, non cambia la genetica.

Ecco, e spero che qualcuno si accorga dei danni che discorsi e corsi possono fare a bambini e adolescenti, nel periodo delicato in cui si  forma la personalità.

Federica MormandoFederica-mormando

psicoterapeuta e psichiatra

2 Commenti

  1. federicam said:

    sarebbe utile raccogliere più testimonianze, magari un pochino diminuirebbe la confusione, se non altro fra adulti….Grazie del commento!

  2. Natalia said:

    Il mio commento invece riporta i dialoghi tra pochi bambini intenti a disegnare in un doposcuola, tra i quali c’è anche il figlio di due papà. Inseminazione con utero in affitto, uno dei due è padre biologico.
    Bambino 1: Maestra è vero che 2 uomini non si possono sposare? – Maestra: “Beh dipende dai paesi, in alcuni è possibile in altri no” – Bambino 2: Ecco hai visto? I miei due papà possono ! – Bambino 1 – Si ma non si possono sposare!! Vero maestra? – La maestra fa chiarezza su cosa significhi matrimonio con cerimonia e invece stare insieme e basta – Bambino 2: Ecco i miei due papà stanno insieme ma quindi possono essere come sposati ! – Bambino 1: Si ma quindi fanno anche quelle cose che si baciano sulla bocca…- Bambino 2: eh si..certo che si può ! – Interviene bambina: Che brutto avere due papà vero maestra? Perchè di solito la mamma è sempre più gentile del papà e se tu non ce l’hai ti perdi qualcosa ed è più triste !

    In un’altra occasione era sorta un’altra discussione tra bambini: Maestra è vero che non è possibile che lui sia nato senza la mamma?- Bambino2 : Si è possibile, è vero che ci sono dei bambini senza la mamma? Io non ce l’ho perchè ho 2 papà quindi io la mamma non ce l’ho!! – Maestra: Tutti hanno una mamma biologica perchè i bambini nascono dalle piccolissime uova che si trovano nella pancia delle donne e senza quell’uovo che incontra il semino dell’uomo non può nascere mai nessun bambino, quindi anche se la mamma non vive con te, da qualche parte una donna che ha dato il suo piccolo uovo, c’è, anche se non si sa chi sia! – Bambino 1: Ecco hai visto?? Avevo ragione io!! …

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