Lavoro, 35 mila le offerte delle imprese a Milano a maggio

MILANO – Sono oltre 109 mila le entrate programmate dalle imprese a Milano nei mesi di maggio-luglio, quasi 15 mila le entrate previste a Monza Brianza, oltre 4 mila a Lodi. Nel mese di maggio le offerte sono rispettivamente oltre 35 mila a Milano (su circa 80 mila in Lombardia e oltre 400 mila in Italia), circa 5 mila a Monza e 1.500 a Lodi secondo le elaborazioni della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Sistema Informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL. In circa un caso su tre si tratta di contratti stabili, apprendistato o a tempo indeterminato.

Oggi a  Palazzo Isimbardi la sottoscrizione dello “Statement dell’apprendistato”. Massimo Ferlini, presidente di Formaper azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, è intervenuto oggi al convegno “La via italiana all’apprendistato: la collaborazione tra formazione e imprese nel sistema duale”. Durante l’incontro a  Palazzo Isimbardi la sottoscrizione dello “Statement dell’Apprendistato”. Con la partecipazione dei consiglieri della Città Metropolitana di Milano Elena Buscemi, delegata al Lavoro, Politiche Sociali e Giorgio Mantoan, delegato alle Politiche Giovanili e dell’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.

“La Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli – è impegnata per promuovere le opportunità lavorative sul territorio lombardo, a partire dai giovani. Abbiamo firmato un accordo questa mattina, nell’ambito del progetto FAIR, finanziato dal programma europeo Erasmus +. L’obiettivo è di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese per una maggiore diffusione dell’apprendistato, un ottimo strumento per avvicinare i giovani al lavoro. I giovani sono la nostra priorità: l’impegno è di rafforzare un sistema che permetta loro di trovare spazio e intraprendere un percorso di crescita umana e professionale. Percorso rigorosamente di alta qualità”.

La presentazione di Massimo Ferlini

“Per aiutare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro – ha dichiarato Massimo Ferlini, presidente di Formaper azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, – partecipiamo alle iniziative che possono facilitare questo rapporto e promuoviamo una serie di incontri operativi.  Formaper è operatore accreditato per i servizi al lavoro e alla formazione di Regione Lombardia e per questo realizza attività nell’ambito di Dote Lavoro. Si occupa inoltre di alternanza scuola – lavoro per favorire il raccordo e la cooperazione tra scuola e mondo dell’impresa”.

Le entrate previste a Milano. Su oltre 35 mila rapporti di lavoro che le imprese hanno intenzione di attivare a maggio, il 32% è un contratto a tempo indeterminato o apprendistato mentre l’81% si concentra nel settore dei servizi. In un caso su cinque l’offerta riguarda un laureato e nel 38% un diplomato. Nel 28% dei casi, contro la media italiana del 15%, si tratta di profili ad alta qualifica tra dirigenti, specialisti e tecnici. Un lavoro per giovani nel 34% dei casi, dato che sfiora il 50% nel caso di lavori nel settore amministrativo, commerciale e della vendita. I profili più ricercati sono il personale nei servizi di pulizia e alla persona (3.550), i commessi e personale qualificato nel dettaglio e ingrosso (3.530, per il 52% under 29) e i cuochi, camerieri e altre professioni del settore turistico (3.040, giovani nel 37,9%), i tecnici delle vendite e marketing (2.670). Meglio se personale con esperienza nel settore (44%) o nella professione (20%).

Le entrate previste a Monza Brianza. 4.750 le entrate previste dalle imprese nel mese di maggio, con contratto a tempo indeterminato o apprendistato nel 33% dei casi.  Tira soprattutto il settore dei servizi con il 68% delle richieste e il 37% delle offerte riguarda giovani con meno di 30 anni. Si cercano laureati nel 15% dei casi, diplomati di scuola media superiore nel 38% e di scuola professionale nel 29%. E’ il commercio il settore che prevede più offerte, quasi mille, seguito dai servizi alla persona, servizi turistici e di supporto alle imprese (circa 500 ciascuna).

Le entrate previste a Lodi. 1.320 le entrate previste dalle imprese lodigiane a maggio, con contratti stabili (a tempo indeterminato o apprendistato) nel 27% dei casi. Il 58% delle offerte riguarda il settore dei servizi e il 17% profili high skill. I giovani, sotto i 30 anni, sono privilegiati nel 40% delle offerte mentre il 10% è destinato a laureati. Nel 65% dei casi viene richieste esperienza pregressa e nel 26% dei casi le imprese ritengono di avere difficoltà nel trovare il profilo adatto. Industrie metalmeccaniche ed elettroniche, commercio e trasporto, logistica e magazzinaggio i settori che assumono di più (circa 200 entrate previste ciascuno).

Nella foto la presentazione di  questa mattina: da sinistra l’assessore regionale Melania Rizzoli, i consiglieri della Città Metropolitana di Milano Elena Buscemi e  Giorgio Mantoan

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