La Lombardia tra le mete preferite del turismo straniero

 Natura, relax e silenzio sono alcuni degli ingredienti del turismo all’aria aperta per il quale la Lombardia è tra le principali destinazioni italiane ed è sul podio per presenza di strutture, come riporta l’approfondimento di questa settimana di Lombardia Speciale, www.lombardiaspeciale.regione. lombardia.it. Su 2.144 strutture di ricezione all’aperto (campeggi e villaggi) attive sul web e recensite almeno una volta nel 2017 sui principali canali di prenotazione turistica via internet, l’11 per cento si trova in Toscana, il 10 per cento in Lombardia e altrettante in Veneto. Seguono Puglia (9%), Campania (6%), Sicilia, Sardegna, Liguria, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Calabria, Piemonte (5% ciascuna) e le restanti regioni con percentuali inferiori. I dati sono stati messi a sistema nel primo Osservatorio sul turismo outdoor da Travel Appeal, startup che raccoglie e analizza in tempo reale i numeri online nel settore turistico, in partnership con Human Company, società fiorentina specializzata nel turismo all’aria aperta.

I primi Paesi di provenienza estera per questa forma di turismo in Italia sono la Germania (22%, +15% di presenze rispetto al 2016), seguita da Olanda e Francia (11% ciascuno, in crescita rispettivamente del 4 e del 23%) e Svizzera (6%, +17%). La Lombardia è la seconda meta prediletta dai tedeschi tra Veneto e Toscana ed è terza nelle preferenze degli olandesi, dopo Veneto e Toscana. I francesi si distribuiscono maggiormente in Toscana, Veneto, Sardegna, Sicilia e Lazio e, più in generale, prediligono l’area tirrenica; gli svizzeri, dopo la Toscana e la Sardegna, amano il Nord-Est Italia. Il target è costituito per il 57 per cento da famiglie, per il 27 per cento da coppie e per l’11 per cento da gruppi di amici.

Dalle 222mila recensioni lasciate su Booking.com, Facebook, TripAdvisor e Google, che complessivamente raccolgono il 96 per cento dei feedback degli ospiti che scelgono campeggi e villaggi in Italia per le vacanze, emerge che l’80 per cento dei turisti si sono dichiarati soddisfatti. Nel rapporto tra numero di recensioni e numero di strutture, la regione più recensita è il Veneto con il 12 per cento, mentre la Lombardia si ferma al 7° posto con il 4 per cento e l’elemento più menzionato nei giudizi e’ lo staff, considerato un aspetto molto significativo nella valutazione.

“Numeri importanti, che dimostrano ancora una volta la vocazione turistica della Lombardia – spiega Lara Magoni assessore al Turismo di Regione Lombardia – Un turismo a 360 gradi, con una proposta in grado di soddisfare tutti i gusti, dai laghi alle città d’arte, dalle nostre splendide montagne sino ai percorsi ciclabili e agli itinerari enogastronomici”. 

“In un quadro del genere, la Lombardia è la meta ideale per il cosiddetto ‘turismo all’aperto’: la bellezza dei paesaggi e i tesori ambientali della nostra regione favoriscono la scoperta del territorio a contatto diretto con la natura. Il mio impegno come rappresentante delle istituzioni – ha spiegato –  sarà favorire la crescita di un settore dinamico del turismo, individuando una serie di misure ad hoc che permettano di offrire ai visitatori strutture moderne, efficienti e servizi di alta qualità. Un obiettivo da perseguire facendo sistema, con la collaborazione tra istituzioni, operatori economici e associazioni di categoria. Il turismo è un settore in grado di produrre ricchezza e benessere: proprio per questo, è necessario sostenere gli imprenditori che operano in questo campo. In tal senso – conclude Magoni –  Regione Lombardia si è già portata avanti, approvando il Regolamento 19 gennaio 2018, n. 3, con una serie di disposizioni che disciplinano la classificazione delle aziende ricettive all’aria aperta. Un passo ulteriore per far si’ che la nostra Regione possa diventare la prima meta turistica in Italia”

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