La Fornace Orsoni protagonista alla Biennale di Venezia con i suoi capolavori

Nel cuore di Venezia, immersa in un lussureggiante giardino ha sede l'unica fornace attiva nel centro storico della Serenissima dove vengono create le tessere per mosaici in vetro e oro

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Fornace Orsoni protagonista alla 57 Biennale d’Arte di Venezia ( 13 maggio – 26 novembre 2017) nel Padiglione Venezia, dove il il tema del lusso viene narrato attraverso la grande tradizione dell’artigianato artistico della Serenissima. In anteprima mondiale é stato presentato al pubblico internazionale “Fascino”, un opulento vetro artistico fatto a mano con micro diamanti incastonati, proposto nella tonalità black che segue la versione “chiara”che ha spopolato a Milano al FuoriSalone – Milano Design Week.fornace orsoni

Alla Biennale Fornace Orsoni ha portato alcune delle opere più prestigiose che ancora oggi testimoniano il primato nell’artigianato artistico e nella lavorazione del raro oro mosaico. Un gioiello che nasce da una lavorazione alchemica dove una foglia d’oro a 24k viene posta tra due strati di vetro che incastonano questa preziosità. Un progetto innovativo e rivoluzionario che interpreta al meglio la filosofia di una azienda che dalla sua prestigiosa storia trova slancio per un futuro di ricerca e sviluppo sempre nel segno dell’esclusivitá.

fornace orsoni1Fornace Orsoni, attualmente l’unica fornace presente in centro storico a Venezia, è una azienda nata nel lontano 1888 dalla passione di Angelo Orsoni per un’arte antica e preziosa, la cui storia affonda le radici in misteriose alchimie. Riguarda un materiale nobile e antichissimo: il mosaico. La sua, alla fine dell’Ottocento, è stata una scommessa, riproporre al mondo una delle tradizioni più prestigiose dell’artigianato artistico veneziano. E fu un successo fin dall’inizio. Le sue tessere realizzate con tecniche ardite che coniugavano metodologia artigianale e innovazione conquistarono la mitica Esposizione Universale di Parigi dove il pubblico poté scoprire il suo pannello multicolore, campionario di smalti e ori musivi. Un gioiello che colpí a tal punto l’immaginazione dell’architetto Antoni Gaudí da fargli decidere di usare solo prodotti della Fornace Orsoni per la costruzione della Sagrada Familia a Barcellona. La vocazione artistica delle creazioni Orsoni, naturalmente non si è limitata solo al liberty e all’art nouveau.fornace orsoni2

Dalla fornace di Cannaregio, nel cuore della Serenissima sono uscite tessere collocate in alcuni tra i più celebrati monumenti mondiali e residenze private: dalla Basilica di San Marco a Venezia alla Pagoda del Grande Palazzo Reale in Thailandia , ma anche Parigi con la Basilica del Sacro Cuore, il Trocadero e l’Hotel De Ville, il Santuario di Lourdes, la Cattedrale di Saint Paul a Londra, passando per i Palazzi da mille e una notte dei reali dell’Arabia Saudita. Custode di questa tradizione é la fornace dove vengono create le tessere ma soprattutto l’adiacente “Biblioteca del colore”, una sala espositiva che conserva più di 3,500 colori, debitamente codificati in un numero sconfinato di tonalità e sfumature, le lastre colorate.

fornace orsoni3Nel 2003 l’azienda è stata acquisita dalla Trend Group di Pino Bisazza in una fusione fra comuni sensibilità artistiche. Della storica fornace artigianale veneziana Lucio Orsoni é tutt’ora consulente artistico oltre che presidente onorario.

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