La Federazione Nazionale della Stampa chiede l’apertura di un’inchiesta dopo l’arresto di Julian Assange

Il segretario generale della FNSI, Raffaele Lorusso, e il presidente Giuseppe Giulietti sono intervenuti oggi sul caso WikiLeaks e sull’improvvisa revoca dell’asilo politico al giornalista Julian Assange arrestato a Londra nell’ambasciata dell’Ecuador. Ecco le dichiarazioni rilasciate oggi alla stampa dai massimi esponenti di FNSI. 

Scrivono Lorusso e Giulietti: “Ciascuno può avere il giudizio che crede su Julian Assange e sulla vicenda WikiLeaks, ma quello che non è accettabile è che ad Assange venga all’improvviso revocato l’asilo politico e che il giornalista sia stato prelevato dall’ambasciata dell’Ecuador a Londra e corra ora il rischio di essere estradato e processato negli Stati Uniti, mentre tutti coloro che hanno mentito all’opinione pubblica, falsificato documenti, truccato i dossier internazionali che portarono alla guerra in Iraq e che hanno tentato di imbavagliare la libera informazione non sono mai comparsi né mai compariranno di fronte ad alcun tribunale. La FNSI chiederà alla Federazione internazionale dei giornalisti di aprire un’inchiesta indipendente che faccia luce su quello che è accaduto, a tutela della libertà di informazione e del diritto dei cittadini ad essere informati”. 

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