La campionessa Valentina Vezzali spiega i valori della cultura sportiva

Campioni dello sport e della solidarietà a Palazzo Battiferri per insegnare come fare della cultura un motore di sviluppo economico e sociale, in una nuova visione dell’economia e della cultura, che diventano così sorelle

Giovedì 14 settembre alle ore 15.00, presso la Sala Consiglio di Palazzo Battiferri a Urbino (via Saffi, 42)  la campionessa olimpica e parlamentare  Valentina Vezzali tornerà all’Università di Urbino Carlo Bo per il Progetto “Impresa e Cultura” a cui aveva già partecipato nel 2016, per testimoniare i valori della cultura sportiva e di un’arte antica e gloriosa come quella della scherma, vero e proprio vanto del nostro Paese. Insieme a lei il direttore generale della Nazionale Italiana Cantanti  Gianluca Pecchini, che racconterà come musica, sport e solidarietà possono diventare un motore di sviluppo economico e sociale.

Felicia Bongiovanni e Elisabetta Righini

Due personaggi da record per numero di medaglie e risultati economici raggiunti nella raccolta fondi per la solidarietà, grandissimi campioni non solo dello sport, ma dell’impegno sociale e solidale, saranno all’Università per un progetto del Dipartimento di Giurisprudenza di Urbino, “Impresa e Cultura. La cultura come motore di sviluppo economico e sociale”. Si tratta di un progetto che il responsabile scientifico Prof. Elisabetta Righini e il direttore artistico, il soprano di fama internazionale Felicia Bongiovanni portano avanti da oltre dieci anni, e che propone un metodo e una visione integrata dell’economia e della cultura, in un’ottica innovativa che comporta il superamento delle tradizionali barriere fra le varie discipline e fra attività artistiche e produttive, nel reciproco rispetto e collaborazione. In tale prospettiva, come accadrà nel corso di questa giornata, un’esibizione artistica si porrà sullo stesso piano di una lezione accademica, perché entrambi rappresentano un mezzo per esprimere concetti simili con linguaggi diversi. Il soprano stesso Felicia Bongiovanni  si esibirà infatti in questa occasione in famose arie del grande repertorio operistico scelte in connessione al tema della giornata, accompagnata dal maestro Lorenzo Lucchi. L’obiettivo è quello di riproporre lo spirito di quell’Umanesimo rinascimentale, di cui Urbino è stato uno dei massimi esempi e che seppe così ben coniugare discipline umanistiche e scientifiche, spirito e materia, azione e riflessione, con l’obiettivo di “umanizzare” l’economia e la società in generale e proporre quei valori di umanità, rispetto e cooperazione reciproca che oggi appaiono quanto mai necessari per una rinascita economica e sociale.

Durante questo incontro di sensibilizzazione su tema,  l’obiettivo sarà diffondere la conoscenza delle opportunità di sviluppo offerte dall’interazione fra iniziative e attività culturali e istituzioni economiche e sociali, con particolare riferimento al Progetto Impresa e Cultura, di cui nell’occasione saranno presentate le iniziative previste per l’anno accademico 2017/18.

All’incontro di giovedì 14 settembre, interverranno, oltre a Valentina Vezzali e a Gianluca Pecchini, il  responsabile scientifico Elisabetta Righini  e il direttore artistico Felicia Bongiovanni. Hanno confermato la loro presenza il rettore Prof. Vilberto Stocchi,  l’arcivescovo  Giovanni Tani, il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, i docenti dell’Ateneo  Umberto Carbonara, Silvia Cecchini, Natalia Paci, Patrizio Massi, psicologo delle organizzazioni, Carlo Magrì, Paola Samoggia della Soc. Imagem e Moreno Conficconi della Nazionale Italiana Cantanti.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita, ma è gradita la conferema della presenza. La cittadinanza è invitata.

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