Juventus da record, terza Coppa Italia di fila

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La Juventus vince 2-0 contro la Lazio e conquista la 12ª Coppa Italia della sua storia e diventa la prima squadra a conquistare il trofeo per tre volte di fila. All’Olimpico di Roma la squadra di mister Allegri spunta il primo obbiettivo stagionale. La Lazio dura appena 24 minuti, quando prima Dani Alves sblocca il match con un destro al volo, e poi Bonucci, su corner di Dybala, mettendo la partita in ghiaccio. Tutto facile e bello per i bianconeri che vedono vicinissimo l’obbiettivo triplete anche se il tecnico Allegri mette tutti al riparo da facili entusiasmi: “Abbiamo fatto un primo tempo straordinario e nel secondo tempo abbiamo gestito con una buona fase difensiva. Ottima stagione, ora facciamola diventare grande. Abbiamo riscattato la prestazione poco attenta di domenica. Diciamo che abbiamo cominciato bene la settimana e ora dobbiamo pensare a domenica. Ci manca una vittoria per vincere il campionato e dobbiamo farla assolutamente domenica contro il Crotone, non sarà facile perché loro lottano per la salvezza. Non dobbiamo parlare di un solo giocatore, ma di tutti che stanno facendo un’ottima stagione. Anche oggi l’hanno dimostrato. Complimenti a loro e anche alla Lazio“.

Rammaricato ma orgoglioso dei suoi ragazzi invece Simone Inzaghi: “Onore ai ragazzi che hanno fatto una stagione straordinaria. Senza togliere nulla alla Juve gli episodi non sono stati a favore della Lazio e con quel palo sullo 0-0… La partita sarebbe cambiata. Parolo in campo? E’ una scelta che rifarei, voleva giocarla a tutti i costi. Fin dalla partita di Firenze, con due infortunati, abbiamo capito che non girava dalla nostra parte. La Juve? Stiamo parlando della finalista della Champions, ma stasera ha trovato davanti una squadra che ha fatto la sua partita e non è stata neanche fortunata. Mi ha emozionato vedere uno stadio così, ancora una volta grazie ai nostri tifosi. I miei ragazzi se la sono giocata. Magari con un pizzico di fortuna in più il risultato sarebbe stato diverso. Dispiace per il risultato, onore ai ragazzi”.

Nicolò Calcagno

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