Istruzione, a ‘Job e Orienta’ di Verona plauso ai percorsi formativi lombardi

Lo stand che ospita e presenta molte delle eccellenze della formazione lombarda è stato visitato dal ministro per la Famiglia e le disabilità Lorenzo Fontana

VERONA – Si chiude con un nuovo grande successo la partecipazione di Regione Lombardia a ‘Job e Orienta’ la più grande fiera italiana dedicata alla formazione. Lo stand che ospita e presenta molte delle eccellenze della formazione lombarda è stato visitato dal ministro per la Famiglia e le disabilità Lorenzo Fontana. L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli ha ricevuto l’apprezzamento per le politiche attive di Regione Lombardia, per i percorsi di Istruzione e formazione e per la qualità offerta dagli Istituti Tecnici Superiori da parte del vice premier Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, e del ministro all’Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti.

Durante lo svolgimento della manifestazione l’assessore Rizzoli ha premiato i migliori lavori che sono risultati vincitori del concorso
nazionale ‘Storie di alternanza.  “Posso dire senza alcun dubbio che l’alternanza scuola-lavoro – ha commentato –  ha rappresentato una vera innovazione culturale ed educativa per il sistema scolastico di questo Paese. In Regione Lombardia già da anni sperimentiamo con successo l’importanza e l’efficacia di questo strumento nei percorsi di IeFP che vengono frequentati da decine di migliaia di studenti”.

Organizzato con il Miur e Unioncamere, il concorso ha premiato i migliori video-racconti degli studenti delle secondarie superiori (i partecipanti sono stati 900), sulle loro esperienze di alternanza scuola-lavoro: per la Lombardia, il Liceo Classico Statale Tito Livio di Milano e l’ISS Rubini di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo. La cerimonia è avvenuta durante il convegno ‘Dalla scuola al lavoro: orientarsi con l’alternanza’. Ai lavori del convegno, con l’assessore Rizzoli, tra gli altri, hanno partecipato i vicepresidenti di Unioncamere Giuseppe Riello e Mario Pozza, gli assessori di Veneto, Toscana e Liguria, Elena Donazzan, Cristina Grieco e Ilaria Cavo.

L’assessore Rizzoli è intervenuta anche al convegno ‘L’Unione fa la forza’, dedicato al tema ITS.

“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore – nel corso degli anni ha saputo raggiungere importanti traguardi: oggi, infatti, sul nostro territorio, sono presenti 20 Fondazioni ITS, che erogano 105 percorsi in tutti gli ambiti tecnologici; gli studenti, sono passati dai circa 200 del 2011/2012, ai 2.000 nel 2018/2019. Il tasso di occupazione entro un anno dal diploma è dell’80%. Considerando anche le risorse specifiche per l’apprendistato, lo stanziamento regionale per l’anno 2018/19 ammonta a quasi 12 milioni.

“Credo che ora sia indispensabile – ha chiosato Rizzoli – una strategia che favorisca lo sviluppo organico del sistema Its. Ritengo di valore primario, per tendere a un sistema in grado di competere con il più ‘classico’ e accettato percorso universitario, rafforzare l’identità degli ITS come segmento della formazione terziaria con vocazione professionalizzante: è necessario definire in modo chiaro il rapporto degli ITS con le cosiddette ‘lauree professionalizzanti’ e nel contempo, potenziare il ruolo degli ITS nella funzione di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro”.

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