Isole Eolie, per l’estate 2018 decolla il turismo 

Meta preferita la Valle dei Mostri di Vulcanello, dove sembra prendere forma l’universo dantesco

Il regno di Eolo si popola di turisti. Boom di prenotazioni alle Eolie per l’estate 2018, complici lo splendido clima, il meraviglioso mare e il buon cibo. E numerose anche le escursioni organizzate nella Valle dei Mostri di Vulcano. Si tratta di Vulcanello, piccola penisola-appendice dell’isola di Vulcano, nell’arcipelago delle Isole Eolie.
Attualmente, Vulcanello è considerato un vulcano estinto la cui prima eruzione, secondo le testimonianze di Plinio il Vecchio, sarebbe da datarsi intorno al 183 a. C. Si chiama “la Valle dei Mostri” e già il solo nome inquieta: si trova nell’area dell’istmo di Vulcanello, in cui le rocce hanno preso una forma davvero singolare e creano delle suggestive immagini che, con un po’ di fantasia, possono essere paragonate a delle creature orribili. Qui il contesto naturalistico offre ai visitatori odierni la pozza dei fanghi, acque calde sulfuree, sabbie nere, e una ambientazione che potrebbe ricordare le raffigurazioni dantesche dell’inferno, se non fosse considerata da molti un’isola paradisiaca nella quale sostare per ricaricarsi. La valle prende questo nome in quanto, a seguito delle numerose colate laviche che si sono susseguite a Vulcanello, il repentino raffreddamento della stessa lava ha creato delle rocce che col tempo, soprattutto grazie al contributo che hanno dato gli agenti atmosferici e marini, hanno assunto delle forme piuttosto particolari e per certi versi anche inquietanti, tanto da dare il nome di Valle dei Mostri alla stessa vallata. Ed ecco che si scorgono dinosauri, orsi, leoni, aquile e tutto ciò che la fantasia di ognuno riesce a suggerire. Dalla Valle dei Mostri si gode di un panorama bellissimo sullo Scoglio delle Sirene e su Lipari.

La valle è raggiungibile attraverso un sentiero asfaltato che costeggia il versante nord-est di vulcanello ed è visitabile in tutto il suo splendore nelle prime ore del mattino o verso il tramonto, in cui i raggi del sole giocano con la suggestione di luci ed ombre per ingannare i nostri occhi e mostrarci le rocce sotto nuove forme, più o meno terrificanti, co

Alessandra Pirri

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