“Io sono Mia”, un viaggio nella vita di Mia Martini

Il film ambientato nel 1989 ripercorre le sofferenze dell’artista: dal rapporto complicato con il padre alle accuse infamanti che la allontanarono dalle scene. Dal 14 al 16 gennaio la pellicola verrà proposta nelle multisale Uci cinemas

Un ricordo di una delle voci femminili più espressive della musica leggera italiana andrà in scena da lunedì a mercoledì prossimi nelle multisale del circuito Uci cinemas con “Io sono Mia”: un omaggio alla indimenticata Mia Martini.

Il film, prodotto da Eliseo Fiction in collaborazione con la Rai e distribuito da Nexo Digital, è diretto da Riccardo Donna, scritto da Monica Rametta e interpretato da Serena Rossi, attrice nota della televisione italiana con partecipazione a programmi di successo come “Un posto al sole”.

Il film si apre a Sanremo nel 1989 quando un’esile figura femminile percorre i corridoi che portano al celebre palco dell’Ariston. E’ Mia Martini al rientro sulle scene dopo anni di abbandono, dovute anche a calunnie infamanti rivolte nei suoi confronti che l’hanno accusata di portare iella.

Mimì, intervistata da un giornalista che in realtà vorrebbe incontrare Ray Charles e vede Mia Martini come una scelta di ripiego, ripercorre la sua vita: il rapporto complesso con il padre, una esistenza bohémienne, una storia d’amore tanto travolgente quanto difficile, fino al una nuova dimensione esistenziale più serena.

La cantante dopo il successo sanremese di “Almeno tu all’improvviso” parteciperà anche nel 1990 al festival della musica italiana, anche gli anni successivi furono ricchi di collaborazioni e successi fino alla morte improvvisa del 1995 in circostanze che ancora adesso fanno discutere.

Raffaele Biglia

*

*

Su