“Io so che pesci pigliare”, per una corretta educazione alimentare dei bambini

Conoscere e tutelare la “risorsa mare”, comprendere la filiera di produzione e approfondire le peculiarità benefiche del pesce azzurro. Questi i tre temi fondamentali che saranno divulgati in modo divertente e coinvolgente attraverso la diffusione di kit destinati a 25mila bambini della scuola primaria

PARMA –I dati della ricerca “Okkio alla Salute”, realizzata dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Istituto Superiore di Sanità) su 48.900 bambini della scuola primaria, registrano che il 21,3% è in sovrappeso mentre il 9,3% risulta obeso. Partendo da questo dato allarmante, Rizzoli Emanuelli, storico protagonista nel mercato delle conserve ittiche da sempre attento ai temi della responsabilità sociale, ha deciso di fornire il proprio contributo attraverso il progetto “Io so che pesci pigliare” dedicato ai bambini delle scuole primarie di Lombardia Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e della Provincia di Roma.

Sono tre i temi principali che si prefigge l’iniziativa: far crescere la sensibilità sulla tutela e conservazione di un patrimonio prezioso come il mare, divulgare la conoscenza dell’intera filiera dalla pesca fino alla produzione che trasforma il pescato in un alimento prezioso e, infine, sottolineare i principi nutrizionali e i benefici legati al pesce.

Per trasferire questi importanti concetti, il progetto “Io so che pesci pigliare” prevede la distribuzione di 1.000 kit che, oltre a un calendario di classe e a una guida per gli insegnanti, contengono ciascuno 25 quaderni operativi per gli alunni all’interno dei quali apprendere, in modo interattivo e divertente, importanti nozione sul mare e  i suoi abitanti, sui processi di pesca e sulle proprietà del pesce azzurro, componente essenziale all’interno di un’alimentazione completa, sana ed equilibrata.

Grazie alla guida di simpatici personaggi come Ciug il pescatore, Sal il salatore e Ton lo gnomo cuoco, i 25mila bambini coinvolti saranno guidati in un percorso di consapevolezza e sensibilizzazione su temi quali sostenibilità ambientale e l’educazione alimentare che, peraltro, rientrano nelle linee guida del MIUR e sono parte integrante dei programmi scolastici.

Al progetto “Io so che pesci pigliare” di Rizzoli Emanuelli è legato un concorso che metterà in palio 2 tablet e 1 LIM con videoproiettore. Per partecipare le classi potranno documentare il lavoro svolto e inviare a progettoscuole@ rizzoliemanuelli.it, entro il 14 maggio 2018, il proprio elaborato sotto forma di gioco, disegno, oggetto, presentazione, filmato multimediale o comunque in qualsiasi modalità che sia ritenuta efficace per comunicare i valori del progetto realizzato.

Una giuria formata da esperti di Rizzoli Emanuelli e da insegnati qualificati stabilirà, a suo insindacabile giudizio, i vincitori sulla base dell’aderenza ai contenuti del progetto, dei collegamenti interdisciplinari presenti, dell’impegno e della creatività dimostrata. L’assegnazione dei premi avverrà il 5 giugno.

“Il progetto dedicato ai bambini della scuola primaria vuole essere un supporto all’educazione alimentare scolastica, uno strumento per avvicinare i piccoli a un sano rapporto con il cibo aiutandoli a sviluppare una maggior consapevolezza verso il benessere, e contemporaneamente raggiungere e sensibilizzare anche le loro famiglie. Crediamo che solo divulgando fin dai primi anni di scuola l’importanza di temi come la tutela ambientale e l’importanza per la salute di una corretta alimentazione potremo avere cittadini e consumatori consapevoli che, attraverso le loro scelte d’acquisto, saranno in grado di condizionare positivamente il livello qualitativo dell’offerta alimentare”, ha dichiarato Federica Siri, Marketing & Trade marketing manager di Rizzoli Emanuelli.

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