“Io scelgo la prevenzione per star bene”, prima giornata di educazione alla salute a Praia a Mare

Sono 4 milioni gli italiani con diabete, più un altro milione che non sa di esserlo. E quelli con prediabete (una condizione che può portare al diabete nell’arco di 5 anni) sono altri 6 milioni. In pratica un italiano su 6 si trova a fare i conti con il diabete e con lui la sua famiglia. Un dato sul quale riflettere in occasione della I° giornata di educazione alla salute promossa dall’ IIS Praia a Mare, l’istituto di istruzione superiore, composto dall’istituto alberghiero e dal liceo classico,  diretto sapientemente da Patrizia d’Amico. La giornata, il 19 febbraio, partirà con uno screening gratuito su un campione di 90 studenti al quale seguirà un momento formativo e  dibattito. Il culmine dell’evento sarà rappresentato nel pomeriggio dalla lectio magistralis, tenuta da Giulio Tarro, virologo  di fama mondiale che si intratterrà con gli studenti e tutti i portatori di interesse.

Durante l’incontro  tutti i partecipanti avranno la possibilità, unica, di dialogare con lo scienziato pluripremiato che si presta a diffondere e a spiegare ai giovani la sua tesi sui vaccini e sulla prevenzione, sfatando la credenza dell’immaginario comune che lo scienziato viva nella sua  torre di avorio, slegato dalla realtà quotidiana. L’incontro valorizza il ruolo attivo delle sinergie sul territorio e dimostra che il mondo scientifico può confrontarsi con la società e  sviluppare il dibattito critico sul valore della libertà della ricerca scientifica, intorno al quale si è formata l’epoca moderna.

Si parla tanto di diabete urbano, di strategie da implementare a scuola, in famiglia  o sul posto di lavoro, di sugar tax. Ma qualcosa nelle strategie messe in campo fino ad oggi evidentemente non ha funzionato. L’unico baluardo al quale affidarsi è la prevenzione. Bisogna cambiare le parole e forse anche i ‘luoghi. Indispensabile cominciare a farlo a scuola con le famiglie, Per questo la famiglia, intesa come nucleo di persone che si amano e si prendono cura le une delle altre, può giocare un ruolo decisivo nelle azioni da condurre.

 Questo incontro rappresenta l’occasione per riflettere sul ruolo del medico, una figura strategica oggi più che mai, Una professione, che fin dai tempi di Ippocrate ha sentito il bisogno di definire un tracciato etico all’interno del quale operare. Nella vita umana pochi cambiamenti sono stati così profondi come quelli prodotti dalle scienze biomediche e dalla pratica della medicina. Essi hanno comportato un’estensione enorme dell’aspettativa di vita e la virtuale eliminazione di tutta una gamma di malattie infettive. Tutte cose che un secolo fa erano inimmaginabili. Incontrare chi ha dedicato tutta la sua vita a ciò, è  un’occasione unica, promossa dal Club LIONS, sezione di Padula e Diamante, e fortemente voluta dalla lungimiranza della DS D’amico, sempre sostenuta dal sindaco Pratico’. Il motto  Lions è  “We serve” e non a caso l’associazione ha dato vita ad un partenariato strategico per la realizzazione di un evento coinvolgente e interessante, che mira ad alimentare la cultura della prevenzione e valorizzare il ruolo delle strutture sanitarie che combattono contro le cifre spaventose delle proiezioni per gli anni a venire. L’introduzione all’evento verrà condotta dagli studenti della nostra scuola.

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