Infermieri, la riforma delle professioni valorizza la professione

MILANO – “Sono molto lieto di essere qui in questa giornata importante per la vostra categoria, organizzata per discutere delle importanti novità apportate dal rinnovo del contratto collettivo nazionale, dopo 8 anni di blocco, che con la riforma delle professioni sanitarie ha aperto scenari importanti per la valorizzazione della vostra professione. Una valorizzazione che Regione Lombardia intendeva già promuovere con la riforma sanitaria all’interno della quale il ruolo dell’infermiere svolge un’azione fondamentale all’interno della presa in carico del paziente cronico“.

La figura del ‘case manager’ – ha spiegato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera – che rappresenta il punto di riferimento del paziente cronico, attraverso il monitoraggio della sua aderenza alle cure, non può essere interpretata che dall’infermiere. Per questo il rinnovo del contratto e la riforma delle professioni, con l’istituzione dell’Ordine Infermieristico, che da un lato richiede una professionalizzazione sempre maggiore e dall’altro punisce chi la esercita abusivamente, ci consente di costruire il percorso per legittimare questa figura”.

“A breve – ha concluso Gallera-  attiveremo il tavolo già costituito, che vede il coinvolgimento di qualificati professionisti della FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche), coordinati dai dirigenti delle UO Programmazione Rete territoriale e Programmazione Polo Ospedaliero, per lo sviluppo di percorsi di care e case management, con particolare riguardo alla presa in carico dei pazienti cronici”.

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