Inaugurato a Lentate sul Seveso il Polo Formativo del Legno Formativo

È stato inaugurato, oggi pomeriggio, a Lentate sul Seveso (MB), dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Polo formativo del legno arredo, realizzato all’interno dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia e Comune di Lentate sul Seveso, con l’adesione della Fondazione ITS Rosario Messina, che prevedeva la
riqualificazione e valorizzazione dell’area ‘ex parco militare’.

“Insieme alla ricerca – ha detto il presidente – la formazione è un altro dei punti fondamentali per la nostra regione e per l’intero Paese. Regione Lombardia l’ha sempre sostenuta, come dimostra la realizzazione di questo Polo formativo per i mestieri del legno arredo, per il quale abbiamo investito un milione di euro, e continuerà a sostenerla.  Soprattutto incentiviamo un nuovo modello di formazione, come quello che si fa in questa scuola, che mira a favorire la collocazione dei giovani sul mercato del lavoro tenendo conto del fabbisogno professionale e occupazionale”
All’inaugurazione ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi  che ha affermato: “Il design e l’arredo sono i motori dell’economia lombarda e di quella brianzola e comasca in particolare, e questo polo formativo è di straordinaria importanza perché permette di qualificare e innovare il settore attraverso la formazione di nuove generazioni chiamate a farlo crescere e svilupparlo ancora di più. E’ bello pertanto che qui possano trovare spazio e applicazione l’inventiva e la creatività dei più giovani. Alle nostre imprese il compito di valorizzarli e saper cogliere dai nostri centri formativi spunti e contributi per migliorare la propria produzione e renderla sempre più competitiva sui mercati internazionali. Le scuole di formazione di questo settore devono fare rete in modo sempre maggiore -ha aggiunto il Presidente Fermi-, non solo in Lombardia, ma anche con gli altri distretti del legno come quello pesarese e quello veneto. E devono collegarsi e integrarsi sempre di più con il territorio e con le associazioni di categoria, così che i migliori allievi possano trovare più facilmente sbocchi professionali qualificanti. Ben venga in questa direzione pertanto l’esempio e l’impegno di realtà come FederLegnoArredo, a cui va il plauso dell’istituzione regionale”.

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