In Lombardia 12 itinerari di gusto e cultura

La Regione e la a Federazione delle Strade del Vino e Sapori in collaborazione per riscoprire le unicità enogastronomiche e promuovere il turismo culturale del territorio

Dodici “percorsi del gusto” per valorizzare le eccellenze lombarde nel settore enogastronomico nel rispetto della tradizioni e dei territori. La Federazione delle Strade del Vino e Sapori di Lombardia ha sviluppato, anche grazie all’aiuto di Regione Lombardia, itinerari, segnalati da cartelli stradali, dove i viaggiatori possono visitare cantine, aziende agricole, agriturismi, osterie ed enoteche, ma anche apprezzare paesaggi, siti d’arte,  monumenti e chiese, per vivere anche una esperienza culturale unica. Ieri si è tenuto a Palazzo Lombardia un incontro tra Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi e   i rappresentanti della Federazione delle Strade del Vino e Sapori di Lombardia per parlare del futuro dell’associazione.

“La Lombardia è stata una delle prime regioni italiane – ha spiegato Rolfi – ad aver sviluppato concretamente l’idea di Strade del Vino promuovendo la realizzazione di un sistema capillare su tutte le province. È giunto il momento che venga riconosciuto questo lavoro a livello formale. Nei prossimi mesi abbiamo in programma la revisione della Legge 31 sull’agricoltura lombarda e intendo inserire un articolo legato a dei contributi e al riconoscimento di questa federazione come interlocutore ufficiale per la promozione della Lombardia rurale e dei territori dai quali nascono i nostri straordinari prodotti agroalimentari”.

Secondo l’assessore, la valorizzazione e la promozione delle unicità territoriali nel rispetto della sicurezza alimentare dei prodotti tipici è la strategia vincente a livello economico e culturale.

Attualmente sono dodici, di cui otto solo di vini, le Strade dei vini e dei sapori di Lombardia, riunite in una federazione regionale, nata per uniformare e migliorare la qualità dell’offerta e per realizzare adeguate modalità di formazione degli operatori.

Raffaele Biglia

Nella foto Fabio Rolfi

Su