Gita all’Abbazia di Mirasole per “Alzheimer Caffè”, l’associazione di volontariato di Sesto San Giovanni

Anche quest’anno si è conclusa con successo l’attività di Alzheimer Caffè, l’associazione di volontariato per persone che condividono lo stesso problema di salute e che ha sede a Sesto San Giovanni nel salone Pozzi dell’oratorio di Santo Stefano. Il progetto di volontariato riprenderà a settembre, dopo la pausa estiva. I lavori di quest’anno si sono conclusi nei giorni scorsi con una piacevole e interessante gita all’Abbazia di Mirasole, nel territorio di Opera.

Numerosi e interessati sono stati i partecipanti a questa tradizionale gita annuale per assistere alla visita guidata da don Stefano Croci, che è stato sacerdote nella basilica di Santo Stefano a Sesto, ora vice parroco di Opera e curatore della liturgia e della spiritualità dell’Abbazia. Per l’occasione è stata celebrata una messa da monsignore Roberto Davanzo. E’ seguito un intervallo con una merenda e l’estrazione dei premi della speciale lotteria. Gli organizzatori di Alzheimer caffè e di Sacumè, infine, hanno ringraziato tutti i presenti per la numerosa partecipazione. Un ringraziamento particolare  è andato anche ai promotori e ai volontari di questa bella iniziativa che trova sempre ampi consensi nella città di Sesto.

Monsignore Roberto Davanzo celebra la santa messa

L’Abbazia di Mirasole venne costruita nella prima metà del XIII secolo e si trova nel comune di Opera . Era una delle cascine-abbazie tenute dall’Ordine degli Umiliati che allora coltivavano i campi e fabbricavano panni di lana. A Mirasole, all’epoca, esistevano le uniche macchine del territorio che rendevano possibile la trasformazione della lana in feltro. L’Abbazia sorge intorno ad una corte con l’ingresso sormontato da una torre duecentesca  con la facciata della chiesa caratterizzata da un rosone e da due bassorilievi in terracotta risalenti alla fine del XIV secolo .

Giuseppe Junior Gallizzi

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