In aumento in Italia i giovani che vogliono diventare ottici

L’ottico è il lavoro tra i più qualificanti e richiesti sul territorio nazionale. Alla professione si avvicinano attraverso la formazione diventando ottici molti neodiplomati ma anche laureati in cerca di occupazione, professionisti alla ricerca di nuove opportunità, cittadini stranieri.

La conferma viene dall’ultima ricerca indipendente commissionata dall’Istituto Zaccagnini, storico ente di formazione, a una società di consulenza indipendente. Lo studio evidenzia che l’appeal richiamato dalla professione di ottico è molto forte; e a ragione. Infatti, secondo un trend invariato da alcuni anni, il 97 per cento degli ottici abilitati, trova lavoro entro sei mesi. Di fronte ai limiti dell’offerta formativa italiana, in una situazione congiunturale delicata, la ricerca di una professionalità definita, subito spendibile nel mondo del lavoro, è decisiva.

Chi chiede di iscriversi ai corsi di ottica? Nel campione analizzato dalla ricerca, per l’anno scolastico 2018- 2019, cioè quello appena concluso, si sono avvicinati alla scuola il 57,3 per cento di donne e il 42,7 per cento di uomini. Il 17 per cento arriva a 19 anni, cioè subito dopo il diploma. Il 50,7 per cento degli studenti ha un’età tra i 20 e i 24 anni; il 20 per cento ha tra i 25 e i 29 anni e il 10,7 per cento delle richieste si assesta su una fascia d’età tra i 30 e i 34 anni. Le quote restanti hanno fasce d’età superiori ai 35 anni. Rispetto al totale, il 13-14 per cento degli studenti è di origine straniera.

Qual è il curriculum pregresso degli studenti di ottica? Il 32,4 per cento viene da Istituti tecnici, il 44,3 dai Licei Scientifico, Classico, Artistico e delle Scienze Sociali. Un’ulteriore quota del 14,5 per cento viene da una laurea scientifica triennale e il resto da altre scuole superiori.

Le aspettative di questi studenti sono di varia natura:

– alla ricerca di un lavoro stabile e qualificato;

– lavorano già nel settore e cercano una specializzazione ulteriore;

– vengono da altre esperienze lavorative precarie e vogliono riqualificarsi.

Secondo gli esperti che hanno curato l’indagine, Il frazionamento delle provenienze dal completamento del ciclo della scuola media superiore, necessario  all’ammissione, è una conferma dello skill gap, la dissociazione fra titoli scolastici acquisiti e le conoscenze di base richieste dal mondo datoriale.

Inoltre, il calo del numero di iscritti in possesso di un titolo di laurea è da collegarsi con la crisi di iscrizione ai corsi di laurea e con l’esaurirsi dei tempi di attesa per una occupazione stabile ed è un ulteriore riflesso del ruolo negativo della scuola nella creazione di occupazione, come segnalato dagli organismi internazionali.

Per chi ha finito la scuola media superiore e desidera prendere titoli di studio superiori, l’Istituto Zaccagnini, i prossimi giugno e settembre, compreso tutto il mese di agosto, propone gli open day di orientamento alla professione di ottico, nelle sede di Milano e in quella storica di Bologna per mettersi al servizio della comunità e dei ragazzi e spiegare il loro futuro e le opportunità del settore e di questa professione sempre più richiesta.

A Milano gli open day si terranno nella sede inaugurata il 10 Settembre dell’Istituto Zaccagnini in via Daniele Crespi 17.

Le date:

– sabato 22 giugno, ore 10-18;

– domenica 23 giugno, ore 9-14;

– lunedì 24 giugno, ore 9-18;

– sabato 13 luglio, ore 10-18

– domenica 14 luglio, ore 9-14

– lunedì 15 luglio, ore 9-18.

Per info: www.istitutozaccagnini.it Tel: 02 83 72 000.

Silvia A. Pasquali

Su