In arrivo Ealixir Digital Academy, progetto per educare a un uso più attento del web

In un momento in cui la D-generation fa sempre più un uso massiccio della rete, aumentano i rischi di esposizione per gli internauti

Sorvegliare la reputazione on line, identificando sul web i contenuti negativi che riguardano il cliente. E spiegare come tutelarsi. Lo fa il team di Ealixir, azienda dove coesistono professionalità di alto profilo provenienti dal mondo del web, informatici, esperti Seo, digital strategist, social media manager, web reputation manager e, naturalmente, un gruppo commerciale che viene costantemente aggiornato e informato sui prodotti e sulle evoluzioni del mercato. “I giovani ci stanno a cuore – afferma Sonia Bottosso, country manager di Ealixir -. Lanciamo infatti un appello a tutte le Associazioni che si occupano di Educazione Digitale e Cyber bullismo con il nostro progetto “Ealixir Digital Academy”: gratuitamente gireremo scuole private e pubbliche facendo dei laboratori sulla gestione delle dinamiche nelle chat e sui social network”

Il modus operandi di Ealixir è piuttosto semplice: identificare sul web i contenuti che riguardano il cliente. Condividere col cliente quali sono le pubblicazioni che sono per lui indesiderate, a tutela della sua reputazione on line. Contattare all’origine i responsabili delle pubblicazioni e attivare la richiesta di rimozione. Infine, cancellazione definitiva, o comunque deindicizzazione o modificazione dei contenuti dannosi per la reputazione del cliente. Core business di Ealixir, è quindi la cancellazione di contenuti ritenuti lesivi per l’immagine dei clienti. In più, oltre agli specialisti del web, un team legale si interfaccia con costanza e metodicità con i referenti dei maggiori motori di ricerca mondiali. “Fino a ora – continua Sonia Bottosso -, siamo riusciti nel 100% dei casi a operare con successo. In via generale, riteniamo che “l’invisibilità” sarà il mercato più interessante dei prossimi dieci anni. Stiamo investendo molto anche all’estero con strutture nostre o con società con le quali facciamo partnership. E sempre, teniamo a sottolineare il nostro impegno nel sociale. In forma anonima, abbiamo cancellato video molto compromettenti che circolavano su piattaforme pornografiche, e non abbiamo richiesto alcun compenso perché desideriamo mettere la nostra tecnologia a disposizione di persone che non hanno disponibilità economiche e vivono il dramma dell’infamia… inermi”. 

Perché la rete, luogo virtuale dove notizie, informazioni e contenuti si diffondono senza confini, può – se usata male- compromettere la solidità di un’azienda e la credibilità di una persona. Nell’epoca delle generazioni connesse, l’assenza di confini spaziali aumenta i rischi di chi naviga in rete: bullismo online (Cyberbullismo), adescamento online (Online grooming), conseguenze del Sexting (l’invio di messaggi sessualmente espliciti o immagini inerenti al sesso). Con la Legge 71/2017, in Italia viene finalmente definito il Cyberbullismo da un punto di vista normativo. In particolare, l’Art. 2 recita “Ai fini della presente legge, per «cyberbullismo» si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo”.

Maggiori informazioni sul sito dell’azienda www.ealixir.com.

Nella foto in alto Sonia Bottosso

Alessandra Pirri

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