Il violinista Roby Lakatos protagonista al Festival Pianistico di Brescia e Bergamo

Musica popolare tzigana, danze ungheresi di Brahms

Il “diavolo” è quello che respira e danza tra le corde del violino di Roby Lakatos, violinista gitano conosciuto come l’”archetto del diavolo” e che si esibirà con la Zagreb Philarmonic Orchestra al Festival Pianistico di Brescia e Bergamo. E’ inconfondibile Roby Lakatos, a cominciare da quelle sue giacche sgargianti e dai baffi che cura con maniacale dedizione.

Roby Lakatos

Diverte, stupisce, affascina, fenomeno del concertismo internazionale, fa “musica “infuocata” si è detto e si prevede, tanto più che ha annunciato anche performance a sorpresa in caffè e locali che potrebbero ispirarlo lungo il cammino dall’hotel al Teatro…

Un concerto spettacolo che parte dal Brahms delle danze ungheresi per approdare alla gipsy fusion

Artista di grande carisma, conosciuto anche come “l’archetto del diavolo”, il violinista ungherese che combina jazz, classica e musica ungherese per un concerto altamente spettacolare immerso nella gipsy fusion, stile nuovo definito così dall’artista stesso, si distingue anche per il suo  look: capelli bianchi, lunghi crespi, baffi indimenticabili, giacche sgargianti.

Roby Lakatos

Virtuosismo violinistico che mescola la tradizione dell’ Ungheria zigana alla musica classica, al jazz, al tango e al flamenco. Piglio ritmico pirotecnico, molti pizzicati tipici della musica zigana che però applica ad altri generi. Dalla chanson al bolero, al tango. Il primo ad avere inserito altri generi nella musica zigana tanto appunto da essere lui il creatore della gipsy fusion.

Domenica 12 maggio Brescia Teatro Grande ore 21.00

Lunedì 13 maggio Bergamo Teatro Sociale ore 21.00

Zagreb Philharmonic Orchestra

Lakatos Ensemble

Eduard Topchjan direttore / Roby Lakatos violinista

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