Il ruolo delle donne nella gastronomia

Christian e Maria del ristorante Tenda Rossa, sopra tutti i componenti del locale

MILANO – TheFork – sito e app per Android e iOS leader nella prenotazione online dei ristoranti – celebra la Festa della donna facendo il punto sul ruolo femminile nella gastronomia attraverso alcune interviste a professioniste del settore.

L’equilibrio tra vita privata e professionale, le sfide per la carriera e il gap con l’occupazione maschile: come per altri settori, sono questi i temi principali che emergono analizzando il ruolo delle donne nella gastronomia. Secondo la Federazione Italiana Pubblici Esercizi nel 2017 le donne impiegate nel settore sono state 375.044, oltre la metà del totale degli occupati dipendenti nei pubblici esercizi.

“La Tenda Rossa è un ristorante che esiste da 50 anni e dunque ha una storia importante. È sempre stato un ristorante di altissimo livello e la prima generazione, quella dei nostri genitori, era costituita da una coppia – marito e moglie. Ora che siamo alla seconda generazione siamo soprattutto donne. Ci dividiamo tra cucina e sala. Io in particolare mi occupo della seconda, anche se in realtà il mio ruolo va ben oltre e include la scelta dei vini, dei menù, il marketing online, la gestione di TheFork e così via. In cucina invece ci sono mio fratello e sua moglie” spiega Natascia Santandrea del ristorante La Tenda Rossa a San Casciano in Val di Pesa, due forchette del Gambero Rosso, un cappello de La guida de L’Espresso.

Negli ultimi anni il settore è completamente cambiato. Una volta l’alta ristorazione era identificata soprattutto con il cuoco. Oggi invece vediamo sempre più donne occupare posizioni importanti sia in cucina sia in sala – continua Natascia Santandrea. – Se si tratta ancora di una minoranza è solo perché resta difficile conciliare la vita professionale con quella familiare. Se ci pensiamo la massima espressione nella carriera di un cuoco o un sommelier coincide con l’età della maternità”.

Natascia, Cristiana e Barbara le donne che gestiscono il Tenda Rossa

Insomma tanta strada è stata fatta, ma ancora non basta. Le parole di Santandrea ricordano quanto dichiarato recentemente a Le Nouvel Observateur da una tra le più premiate chef francesi, Anne-Sophie Pic:“Le donne sono ancora in minoranza, ma non sono assenti. Ci sono professioniste nelle cucine che vedremo presto brillare…. Una differenza rispetto al passato è che, se prima erano perlopiù autodidatte, adesso seguono lo stesso curriculum degli uomini. Ciò darà loro più visibilità. Siamo però in una società dov’è ancora complicato intraprendere una carriera nella gastronomia. È necessario essere supportati, non sempre è semplice assicurare due servizi”.

Carme Ruscalleda

Carme Ruscalleda è la nota chef del ristorante Sant Pau a Sant Pol de Mar, vicino Barcellona. Gestisce anche il ristorante Sant Pau de Tòquio in Giappone. Secondo lei “tutti gli imprenditori cercano soluzioni per migliorare la qualità della vita del proprio staff. A Sant Pau dal 2016 abbiamo solo 8 servizi a settimana” con il risultato di più giorni liberi.

Su