Il libro dello storico Paolo Bernardini consigliato per le letture estive

Il consiglio arriva dal “Times Higher Education Supplement”, la principale rivista internazionale dedicata al mondo delle università e della ricerca

Il libro “La libertà, per esempio. Questioni mediterranee e idee liberali” (Marcianum Press, 2017) dello storico Paolo L. Bernardini, ordinario di Storia Moderna presso l’Università degli Studi dell’Insubria e Fellow per il 2016-2019 dell’Accademia dei Lincei, ha ottenuto un notevole riconoscimento internazionale.

Il volume è stato infatti inserito tra le “letture estive” per il 2017 dal “Times Higher Education Supplement”, la principale rivista internazionale dedicata al mondo delle università e della ricerca.

Ogni anno la rivista chiede agli intellettuali più in vista, sia nelle scienze sia negli studi umanistici, di segnalare due libri che leggeranno durante l’estate e di cui consigliano la lettura anche al vasto pubblico dei non specialisti. Quest’anno tra le figure interpellate al riguardo dallo storico giornale inglese sono presenti, tra gli altri, storici e filosofi del calibro di Geoff Alderman, Joanna Bourke, John Kaag.

Felipe Fernández-Armesto, storico dell’Università di Notre Dame (USA) e uno dei principali studiosi di Storia Globale al mondo, ha suggerito il volume di Bernardini. Lo ha definito “una delle voci meglio informate del pensiero libertario italiano, che ha sempre idee e cose da dire molto fresche su temi mediterranei”.

Il volume tratta delle evoluzioni recenti del Mediterraneo dal punto di vista politico, con il referendum per l’indipendenza catalana in vista (1° ottobre), i dieci anni celebrati nel 2016 dell’indipendenza del Montenegro, i problemi dell’Italia mediterranea, e più in generale parla di questioni legate a tematiche liberali classiche. Si compone di una cinquantina di saggi brevi e si conclude con una serie di riflessioni sulla questione di Venezia e del Veneto: sia in Veneto, sia in Lombardia, occorre ricordare, si terrà un importante referendum sull’autonomia il prossimo 22 ottobre.

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