Il Flauto Magico di W. A. Mozart in scena al Teatro Sociale di Mantova

Venerdì 20  aprile alle ore 20.30 presso il Teatro Sociale di Mantova andrà in scena Il Flauto Magico di W. A. Mozart, realizzato e prodotto dall’Associazione Musicale Andromaca in collaborazione con la Fondazione Antonio Carlo Monzino. Sul podio il giovane direttore d’orchestra Enrico Saverio Pagano con l’Orchestra Ildebrando Pizzetti, fondata nel 2014. Un cast internazionale, una magica rappresentazione fatta di sorprese e effetti speciali: 36 musicisti, 24 coristi, 10 solisti, 3 attori, 1 acrobata.

Enrico Saverio Pagano

Il Flauto Magico, in tedesco “Die Zauberflöte”, K 620, è un’opera in due atti composta nel 1791 da Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Emanuel Schikaneder, che non era solo un librettista, ma anche un illustre personaggio teatrale. Fu proprio Schikaneder a interpretare per la prima volta il ruolo di Papageno.

L’opera è in forma di Singspiel, una forma popolare tedesca che includeva accanto al canto anche dialoghi parlati e, secondo alcuni, è stata progettata come opera massonica, con l’allusione ai riti massonici, tra cui il più evidente è il numero tre.

Il Flauto Magico inizia con tre potenti accordi, ripetuti tre volte, in cui predomina il solenne colore di tre tromboni; dopo un grandioso fugato, ecco risuonare ancora i tre accordi. Il tema musicale ritorna tre volte, ed ancora tre le damigelle, tre i geni, e (nel cast originario) tre gli schiavi, tre i sacerdoti, tre i Templi (Natura, Ragione e Saggezza) e tre le prove che Tamino deve superare.

   IL FLAUTO MAGICO

 di W. A. Mozart

  Die Zauberflöte

              Opera tedesca in due atti KV620, libretto di E.  Schikaneder

      cantata in tedesco e recitata in italiano

  Direttore: Enrico Saverio Pagano

  Regia: Andrea Bandel

Nella foto in alto Enrico Saverio Pagano

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