Il 20% di Porta Communications acquistato da Sec

A un anno di distanza dalla quotazione all'AIM di Londra, il Gruppo europeo diviene il secondo azionista di una realtà anch'essa quotata e presente in UK, Emirati, Cina, Hong Kong, Singapore, Australia

Da ieri SEC è il secondo azionista di Porta Communications Plc, gruppo di comunicazione e marketing quotato (come SEC) all’AIM di Londra e presente con i propri brand Newgate Communications, Redleaf Communications, Publicasity, 2112 Communications e Summit Marketing Services nel Regno Unito (Londra, Bristol, Cardiff, Edimburgo e Manchester), Abu Dhabi, Pechino, Hong Kong, Singapore e Australia (Brisbane, Canberra, Melbourne e Sydney).

L’operazione, del valore di 3 milioni di sterline, è avvenuta attraverso la sottoscrizione da parte di SEC di una emissione riservata di 85.714.286 nuove azioni ordinarie, pari a circa il 19,3% del capitale sociale di Porta Communications.

In qualità di secondo azionista SEC ha indicato un amministratore non esecutivo nel Board e Fiorenzo Tagliabue è stato nominato vice presidente di Porta Communications.

L’operazione consente a SEC una spinta decisiva nel presidio diretto di mercati strategici come Emirati, Cina, Hong Kong, Singapore e Australia, mentre Porta Communications, che nel 2016 ha registrato un fatturato di oltre 37 milioni di Sterline, può raccogliere ulteriori risorse per sostenere lo sviluppo delle proprie controllate.

I due Gruppi hanno inoltre siglato un accordo di collaborazione commerciale che prevede che le due Società condividano e sviluppino congiuntamente opportunità di business e piattaforme per sfruttare le capacità di entrambe e rafforzare le rispettive posizioni nei mercati delle relazioni pubbliche, dell’advocacy e della comunicazione integrata. A questo proposito, è prevista la costituzione di un apposito team formato da Senior Manager provenienti dai due Gruppi e coordinato dai CEO di SEC e Porta.

“Grazie a questo accordo – commenta Fiorenzo Tagliabue, CEO di SEC,  – i nostri Gruppi – che operano in aree geografiche diverse, senza sovrapposizioni – potranno sfruttare le migliori sinergie in termini di know-how, competenze e reti di relazioni, presidiando in maniera ancor più efficace mercati di assoluta importanza come Europa, Middle e Far East e Australia e guardare congiuntamente allo sviluppo in nuovi mercati, dagli USA all’America latina”. 

Nella foto Fiorenzo Tagliabue

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