I ritmi dei Caraibi tornano in Lombardia con CremonaJazz

Non solo Orishas e santeri, ma anche i ritmi calienti della terra di Fidel Castro

Cremona diventa La Isla Grande. Prende il via sabato 7 aprile CremonaJazz, arrivata alla sua quarta edizione. Alle ore 21 del prossimo sabato, il duo formato dal pianista e tastierista Omar Sosa e dalla cantante e violinista Yilian Cañizares inaugura la rassegna che, con la direzione artistica di Gianni Azzali, vuole portare le note caraibiche nel Belpaese. Nella serata di apertura, l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino si trasforma in un angolo di Cuba; Omar Sosa e Yilian Cañizares portano infatti sul palco l’atmosfera dell’Havana, regina indiscussa della musica caraibica: un genere nato dalla contaminazione di culture, usanze e tradizioni diverse fra loro.

Per il concerto cremonese Sosa e Cañizares si ispirano al loro ultimo disco, “Aguas”, che riflette le prospettive di due artisti cubani che vivono lontano dalla Madre Patria e interpretano le proprie radici e tradizioni in un modo unico e raffinato. I brani sono l’espressione della sensibilità poetica e dell’originalità dei due artisti, oltre che della loro eccezionale alchimia. La “creatività” dell’acqua è la stessa che prende forma dall’interazione dei due musicisti, generando un crescendo ritmico e melodico davvero entusiasmante e sorprendente. Il concerto è preceduto da AperiJazz, il momento musicale all’ora dell’aperitivo che coniuga il jazz con le specialità gastronomiche di Chiave di Bacco, il ristorante del Museo del Violino: sabato 7 aprile alle 18.30 appuntamento aperto a tutti con il trio formato da Gianni Satta alla tromba, Giovanni Guerretti all’organo Hammond e Alberto Venturini alla batteria.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla rassegna sono disponibili sul sito www.cremonajazz.it.

 

Alessandra Pirri

 

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