I magnifici cento anni di Giuseppina Bruti Liberati

Dal sindaco di Milano Giuseppe Sala una lettera di riconoscenza per il suo impegno verso la Città

Lo straordinario  traguardo del Centenario è stato tagliato da Giuseppina ‘Pina’ Bruti Liberati Beria di Argentine, che l’ha festeggiato in serenità e allegria nella sua casa, circondata dai familiari – tra i quali i figli Edmondo, già procuratore della Repubblica di Milano, Luigi, professore di Storia moderna alla Statale, e Camilla – e da numerosi parenti ed amici.  Alla signora Giuseppina  il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha fatto pervenire una lettera con la quale, interpretando il sentimento della città, la ringrazia  per la grande sensibilità e l’ interesse ai temi della virtù civica e dell’impegno sociale e per l’attenzione al mondo dei giovani.

Da sin. Elisabetta Falck, Achille Colombo Clerici, Giuseppina Bruti Liberati, Pasquale Spinelli, Edmondo e Luigi Bruti Liberati

Tra le attività da lei supportate, la Segreteria Generale dell’ associazione “Amici di Milano”  e l’ideazione, nell’ambito della stessa, del Premio Internazionale per i Giovani-Targa d’Argento del Presidente della Repubblica Italiana, destinato a ‘promesse’ nei campi della cultura, dell’arte, dell’ imprenditoria, del giornalismo. Molti di quei premiati rivestono oggi ruoli di vertice e danno lustro a Milano, in Italia e nel mondo.

Nella foto in alto da sin. Alberica Gazzana Priaroggia, Giuseppina Bruti Liberati, Giovanna Colombo Clerici, Antonia Guidobono Cavalchini. Nello sfondo Giovanni Battista Litta Modignani 

Su