I clown salgono in cattedra

L’Istituto Pizzini Pisani di Paola (Cosenza) ha aperto le porte al Reparto dei Sorrisi, un'associazione di volontariato che attraverso la clown terapia risolleva il morale ai malati in ospedale

Un sorriso per combattere sofferenza e solitudine: questo l’obiettivo della clown terapia, resa celebre da Robin Williams nelle vesti di un buffo dottore in “Patch Adams”.

L’istituto Pizzini Pisani di Paola (Cosenza) per educare i propri studenti a valori come integrazione, condivisione e tolleranza ha invitato gli artisti dal naso rosso che tanto sanno divertire grandi e piccini nei tendoni dei circhi, ma anche alleviare i dolori dei malati.

Lunedì mattina i ragazzi hanno incontrato Il Reparto dei Sorrisi, la nuova Associazione di volontariato, unica sul Tirreno, che si occupa di diffondere la Terapia del Sorriso nelle strutture, negli ospedali, nelle scuole e ovunque ci sia bisogno di un sorriso per combattere sofferenza e solitudine.

Il Reparto dei Sorrisi ha portato nella scuola un momento di riflessione sulla possibilità di attraversare i momenti più dolorosi con lo spirito di chi desidera trovare una luce, con quel sorriso che aiuta a vedere la vita con occhi di chi lotta e non si arrende, attraverso la volontà di dare un aiuto a chiunque ne abbia bisogno, con il solo desiderio di dare gioia, perché un piccolo gesto può cambiare il corso delle cose.

La sinergia del corpo docente e dell’Associazione di Clown terapia ha creato un momento di pura gioia e di spensieratezza, di educazione all’aiuto e al prendere la vita con quella dose di umorismo che crea collaborazione e intimità. E’ fondamentale che le istituzioni prendano coscienza dell’esistenza di nuove terapie e nuovi modi di combattere i mali che purtroppo esistono nelle nostre realtà e l’Istituto Pizzini Pisani ha dato l’esempio di un’Istituzione scolastica che va al di là del consueto e di ciò che è stato già sperimentato.

La vita in se stessa è più grande del male, di ogni meccanismo delle malattie. Se le attribuiamo un significato appassionato possiamo divertirci più di quanto

crediamo ed essere efficaci, per noi stessi e per gli altri.

Raffaele Biglia

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