Hockey su ghiaccio: l’anno d’oro della Lega Cisalpina Hockey

Fare sport per divertirsi, per incontrarsi, per sfogare la propria passione senza nessuna aspirazione al professionismo

Questa è la Lega Cisalpina Hockey Ghiaccio – LCHG. Nessuna ambizione competitiva, nessuna aspirazione al professionismo, nessun obiettivo economico. Puro gioco, puro divertimento. Ma anche nessun vincolo esterno, la piena autonomia di organizzazione dei tornei e delle gare, la libera partecipazione delle squadre.

Questa formula ha consentito a una Lega nata nel 2012 di crescere progressivamente dalle quattro squadre fondatrici fino alla realtà di questa stagione 2017-18, che vede ai blocchi di partenza ben 15 formazioni, che rappresentano tutto il nord Italia, dal Piemonte al Friuli, passando per Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna.

A questo proposito abbiamo sentito i rappresentanti della LCHG, Ilario Matiz, Gianluca Lodetti e Massimo Torchio su quali sono i programmi e le aspettative per la stagione che sta per iniziare. Ci risponde Ilario Matiz.

Divertirsi, come sempre. E coinvolgere il più possibile le squadre, per far giocare tutti nello spirito amatoriale che ci contraddistingue. Ci piace definire la LCHG come l’apoteosi dell’hockey ignorante, nel senso che non ci servono regolamenti astrusi e gabbie organizzative: abbiamo quello che basta per giocare, e per conservare lo spirito amatoriale che da sempre ci anima”,

Da sempre?

Certo. La LCHG ha radici lontane, che risalgono agli anni ’90. Stiamo proseguendo una grande tradizione“.

-E quest’anno, come si articolano i tornei?

“Avremo un campionato leggero, nove squadre che si sfideranno in tornei triangolari, e le vincitrici in una giornata finale. Poi avremo una coppa di Lega, a eliminazione diretta, per far partecipare tutti. Faremo in modo da ridurre le trasferte: paghiamo di tasca nostra, sa, e il lunedì andiamo al lavoro. Inoltre faremo rivivere lo storico trofeo Città di Milano, con le quattro milanesi che appartengono alla nostra Lega“.

-Ecco, le squadre. Quali sono?

“Dalla Lombardia abbiamo Sgularat, Barlafus, Black Angels, Diavoli Rossoneri Scuola Hockey, i Lupi Lariani di Como e l’Hockey Club  Pontedilegno; dal Piemonte i Tritagiasch di Antrona, i Lille Gris di Alessandria, i Bulls di Torino, i Sentinels di Vinadio e i Mastini di Pradleves; infine i Padova Waves, Piancavallo, i Mummies di Bologna“.

-Nomi incredibili

“Come le persone che giocano a questo sport. E anche i tornei hanno nomi che non scherzano: Torneo Minga Bun, Pulaster Cup, Coppa Kobram…”

-Sentiamo una prevalenza del dialetto milanese.

“Sì, ma in realtà siamo internazionali. Abbiamo amici in Canton Ticino e quest’anno riceveremo, per la seconda volta, i Tar Boilers, una squadra finlandese”.

– Quando si comincia?

Il primo torneo sarà il torneo “Minga Bun” 22 ottobre, alle 12, sul ghiaccio del Palasesto. Sarà un’edizione speciale, in favore di Dog4life, un’associazione che pratica la Pet Therapy e la porta anche in grandi istituti, quali l’ospedale di Niguarda. Il torneo ha come scopo la raccolta di fondi per sostenere le loro iniziative“.

Ringraziamo gli amici della LCHG per queste iniziative che uniscono la pratica sana dello sport con il supporto a iniziative di volontariato a favore della salute di tutti, e invitiamo tutti i lettori a recarsi al Palasesto il 22 ottobre, ore 12, per assistere al torneo.

Renato Ghezzi

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