Giovani e occupazione, in Lombardia nel 2017 un posto su tre è under 30

Oggi la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi consegna il Premio “Storie di Alternanza” a  quattro Istituti di secondo grado di Milano

MILANO – Guardando alle previsioni occupazionali delle imprese nel corso del 2017, sia in Italia che in Lombardia, i giovani under 30 rappresentano oltre il 30% della domanda. Nel dettaglio, in Lombardia nello scorso anno sulle 831.580 assunzioni previste dalle imprese, tra sostituzioni e nuovi posti di lavoro, il 34,8% è rivolto a giovani fino a 29 anni. A Milano, dalle previsioni occupazionali emergono circa 131mila nuovi posti di lavoro per i giovani under 30 (34,4% del totale), a Monza e Brianza 18 mila (36,4% del totale), a Lodi 4.230 (35,3% del totale). Emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior 2017.

E per  avvicinare i giovanissimi al mercato del lavoro, in Lombardia, sono già 5.372 le imprese, gli enti e i professionisti iscritti al Registro nazionale per l’Alternanza scuola-lavoro, pronti ad ospitare oltre 26mila studenti delle classi III, IV e V degli istituti scolastici secondari, per avviare percorsi di alternanza. A Milano si contano 331 soggetti iscritti e 15.987 studenti ospitabili, a Monza e Brianza 69 soggetti e 967 studenti ospitabili a Lodi 104 soggetti e 138 studenti. È quanto emerge da una elaborazione Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati RASL ad aprile 2018.

Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro RASL gestito dalle Camere di Commercio, online dal 2016, è diventato il punto d’incontro virtuale tra gli studenti e i soggetti disponibili ad offrire un periodo di apprendimento on the job. Il portale è online all’indirizzo https://scuolalavoro.registroi mprese.it/rasl/home, per ogni impresa o ente il registro riporta il numero massimo di studenti ammissibili, le figure professionali richieste e i periodi  in cui è possibile svolgere l’attività di alternanza oltre ad una completa documentazione in materia. I soggetti interessati ad ospitare giovani possono registrarsi gratuitamente, esclusivamente on-line, accedendo alla sezione “profilo” e compilando le informazioni richieste, secondo le modalità previste nelle apposite guide consultabili sul portale.

“Puntare sulle nuove generazioni significa gettare le fondamenta per la società di domani, pensare a uno sviluppo etico e sostenibile del lavoro, intercettare le nuove esigenze del mercato e offrire strumenti per sviluppare quelle competenze necessarie per il loro futuro professionale – ha dichiarato Luca Bertoni consigliere della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. – Lo sforzo delle istituzioni deve essere quello di stabilire connessioni sempre più forti tra il mondo dell’impresa e quello della scuola e sviluppare percorsi di crescita di qualità per i giovani. In quest’ottica, le Camere di commercio  svolgono un ruolo importante nel diffondere l’utilizzo del Registro Alternanza Scuola Lavoro, uno strumento messo gratuitamente a disposizione delle scuole, delle imprese e dei professionisti per favorire il matching tra domanda e offerta di percorsi di alternanza”.

“E’ di fondamentale importanza che le nuove generazioni si preparino per entrare nel mercato del lavoro consapevoli di ciò che le aziende si aspettano e stanno cercando – ha dichiarato Massimo Ferlini, presidente di Formaper, Azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per la formazione e servizi per l’imprenditorialità. – Per questo motivo Formaper, insieme alla Camera di Commercio, sta portando avanti una serie di attività e iniziative nel suo ruolo di “facilitatore”, di “ponte” per accompagnare scuole e imprese nella reciproca conoscenza e collaborazione, sperimentando modalità di interazione attraverso tirocini, visite aziendali, co-progettazione di percorsi formativi”.

“L’esperienza è riconosciuta sempre di più come un fattore premiante al momento dell’avvio di un rapporto lavorativo. Per questo il sistema camerale è impegnato a favorire percorsi di alternanza scuola-lavoro che rappresentano non solo un’opportunità unica per restare al passo con i tempi in un mondo in continua trasformazione, ma anche un’occasione concreta per permettere ai giovani di acquisire competenze trasversali ed avvicinarli all’impresa”. E’ quanto ha sottolineato Tiziana Pompei Vice Segretario Generale Unioncamere. “L’alternanza è anche per le aziende un percorso fatto di trasparenza e legalità ed una occasione per aprirsi ai giovani e proporsi come un prezioso strumento educativo. Per questo vanno incoraggiati percorsi di qualità dandone visibilità, come intendiamo fare noi attraverso il Premio “Storie di alternanza” che il sistema camerale ha attivato con successo lo scorso anno e che proprio in questi giorni stiamo rilanciando su tutto il territorio nazionale”.

Oggi in occasione di “Etica e progresso Alternanza Scuola-Lavoro e Responsabilità Sociale d’Impresa per una sana crescita economica”, la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi consegna il Premio “Storie di Alternanza Sessione II semestre 2017” a quattro Istituti scolastici di secondo grado di Milano, per aver realizzato le migliori storie di alternanza scuola – lavoro, ideate ed elaborate dai ragazzi attraverso la realizzazione di video pillole con il supporto dei tutor scolastici e delle imprese.

Il Premio “Storie di alternanza” è un’iniziativa promossa dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di accrescere la qualità e l’efficacia dei percorsi di alternanza scuola-lavoro grazie alla collaborazione attiva delle imprese e di altri enti coinvolti nel progetto, attraverso il “racconto” delle attività svolte e delle competenze maturate nel percorso di alternanza scuola-lavoro. Secondo i criteri di valutazione, identificati dalla commissione esaminatrice, i quattro video premiati sono stati realizzati dagli studenti, dai professori e dai tutor del Liceo Scientifico Vittorio Veneto, del Liceo Artistico Brera, dell’Istituto Rosa Luxemburg e dell’Istituto Caterina da Siena. Fino al 20 aprile è possibile partecipare alla Sessione – I Semestre 2018 del Premio “Storie di alternanza”.  Il Premio è suddiviso in due categorie: Licei e Istituti tecnici e professionali. Sono ammessi a partecipare gli studenti, singoli o in gruppo che abbiano svolto e concluso (a partire dall’entrata in vigore della legge 13 luglio 2015 n. 107) un percorso di alternanza scuola-lavoro e che intendano raccontarlo attraverso un video. Il Premio prevede due livelli di partecipazione: il primo locale, promosso e gestito dalle Camere di commercio aderenti, il secondo nazionale, gestito da Unioncamere, cui si accede solo se si supera la selezione locale. Un’apposita commissione selezionerà fino ad un massimo di 3 racconti di alternanza scuola lavoro per la categoria dei Licei e di 3 per la categoria degli Istituti Tecnici e Professionali, per ogni provincia. Per ulteriori informazioni www.milomb.camcom.it email: alternanza.milomb@mi.camcom.it .

Giovani e mercato del lavoro a Milano Tra le assunzioni previste nello scorso anno dalle imprese milanesi, le professioni con la più alta richiesta di giovani sono quelle legate alle attività ricettive e della ristorazione, in tutto 18.760 e le professioni qualificate nelle attività commerciali 17.650 (rispettivamente del 55% e del 50% l’incidenza giovanile). Ma ci sono altri lavori per i quali la richiesta di giovani raggiunge il 66%, come gli operatori di macchinari nel settore dell’agricoltura e dell’industria alimentare. Seguiti dagli impiegati alla gestione ammnistrativa, contabile e finanziaria (50%) e dai responsabili di piccole aziende (49%). Guardando al settore economico, al primo posto per la richiesta di giovani c’è il turismo (49%) con 22.450 nuovi posti di lavoro, poi il commercio (45%) con 28.110 assunzioni e il manifatturiero (40%). Sulla preparazione scolastica richiesta, il diploma è un requisito per il 40% delle assunzioni che riguardano i giovani, la laurea per il 38%. Nel dettaglio si tratta di oltre 54mila diplomati richiesti e di 32mila laureati.

Giovani e mercato del lavoro a Monza Brianza A fronte delle 18mila assunzioni di under 30 in Brianza, le professioni con la più alta richiesta di giovani sono, in valori assoluti, le professioni qualificate nelle attività commerciali, in tutto 2.670 posti di lavoro con un incidenza giovanile del 51% e gli impiegati amministrativi e contabili (52%). Alte richieste anche tra le professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e produttivo (1.370, 48% i giovani sul totale) e nella ristorazione e attività ricettive (2.110, 45% l’incidenza). Guardando ai settori economici, i giovani sono più richiesti nel commercio (52%) poi nel turismo (47%) e nelle costruzioni (40%). Sulla preparazione scolastica richiesta, il diploma è un requisito per il 41% delle assunzioni previste che riguardano i giovani, la laurea per il 35%. Nel dettaglio si tratta di 7.370 diplomati richiesti e di 2.810 laureati.

Giovani e mercato del lavoro a Lodi Nel 2017 le assunzioni di giovani fino a 29 anni previste dalle imprese lodigiane sono state 4.230, le professioni con la più alta richiesta di under 30 sono, in valori assoluti, le professioni qualificate nelle attività commerciali, in tutto 600 con un incidenza giovanile del 57%, precedute per quota di giovani sul totale da operatori di macchinari nell’agricoltura e nell’industria alimentare (richiesta di giovani è del 60%) e dagli impiegati amministrativi e contabili (58%).Guardando ai settore economico, i giovani sono più richiesti nel commercio (51%) poi nel turismo (40%), nel manifatturiero (36%) e in misura minore nei servizi alla persona e costruzioni (21%). Sulla preparazione scolastica richiesta, il diploma è un requisito per il 44% delle assunzioni previste che riguardano i giovani, la laurea per il 34%. Nel dettaglio si tratta di 1.890 diplomati richiesti e di 490 laureati.

 

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