Giornata internazionale della felicità, qualche regola per conquistarla tutto l’anno

Mio Lì Chiung, psicoterapeuta, regala qualche consiglio per imparare a coltivare, almeno, la propria felicità, in attesa di quella cosmica, come se fosse un orticello

Oggi si celebra in tutto il mondo la giornata internazionale della felicità, istituita dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2012. Una giornata che possa ricordare a tutta l’umanità che l’approccio verso l’altro deve essere inclusivo ed equilibrato, affinché si possa promuovere una crescita economica, pubblica e di sviluppo sostenibile.

Pochi giorni fa Il World Happiness Report dell’Onu, ha pubblicato la classifica annuale dei Paesi più contenti del pianeta, al primo posto c’è la Finlandia che ha scalzato la Norvegia in vetta lo scorso anno, al terzo posto la Danimarca, seguita da Islanda, Svizzera e Olanda.

L’Italia guadagna il 47esimo posto.

Sempre più spesso viviamo in una società che ci porta a vivere una vita frenetica dove i momenti di felicità sembrano scomparsi o forse, solamente, facciamo fatica a trovarli – commenta la classifica Mio Lì Chiung, psicoterapeuta e fondatrice dello Studio Salem di Milano- Partendo da una iniziale considerazione, dobbiamo comprendere che la felicità non ci busserà alla porta, ma che dobbiamo iniziare a coltivarla come una piantina sul balcone”.

Vediamo allora alcuni consigli per riuscire a perseguire questo scopo:

1. Non fare paragoni

Ne esistono di tre tipi: quando ti paragoni con persone che hanno più di te, quando paragoni le esperienze positive del passato, oppure, quando paragoni i sogni che avevi con la realtà che vivi. Questo tipo di atteggiamento porta a sentirsi sempre inadeguati. Ci si sente schiacciati da un mondo che vorremmo diverso. Impara a valorizzare le tue qualità e vivere con serenità quello che ti capita

2. Vivi ora

Spesso si tende a vivere la propria vita pensando al passato e quindi con una sensazione di malinconia. Oppure succede che si viva proiettati al futuro con la continua sensazione di ansia. Vivere il momento attuale ci fa provare delle emozioni reali e sulle quali possiamo concentrarci. Nel caso di emozioni negative per affrontarle, mentre nel caso delle positive per prolungarle

3. Allontana le persone “tossiche”

Ci sono persone che “intossicano” la nostra vita. L’identikit è quello di una persona negativa, che cerca sempre di condividerei i suoi problemi, che non ascolta mai, che invade i nostri spazi e non capisce quando è il caso di fare un passo indietro.

Sono persone dalle quali è faticoso staccarsi per paura di ferirle. Importante in questo caso, per riuscire ad eliminare questa negatività, porre dei confini precisi. Se neanche questo è sufficiente, meglio allontanarle definitivamente.

4. Essere altruisti

E’ provato scientificamente che fare del bene al prossimo aumenti i livelli di felicità

5. Concediti del tempo

Ritaglia dei momenti nella tua routine nei quali tu possa fare qualcosa che ti piaccia o che ti rilassi. La meditazione è una delle pratiche più consigliate per sentirsi meglio con se stessi e con gli altri.

Nella foto  Mio Li Chiung

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