Gianni Verga è il nuovo presidente del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano

È un gradito ritorno quello di Gianni Verga alla presidenza della più antica istituzione tecnica del capoluogo lombardo. Già presidente negli anni 1997-1999, con l’elezione di fine giugno l’ingegner Verga guiderà nuovamente il Collegio per il seguente triennio. Lo spirito sarà sempre il medesimo che contraddistingue il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, un’associazione culturale, la cui appartenenza è su base volontaria e gratuita. L’ingegner Verga è noto alle cronache politiche per essere stato l’unico amministratore pubblico che ha ricoperto nella propria carriera professionale incarichi nel Comune di Milano, nella Provincia e in Regione Lombardia. Nel 1986 ha progettato la “Legge Verga” della Regione Lombardia sul recupero edilizio che ha determinato la svolta verso l’urbanistica per progetti in tutta Italia. La presidenza Verga consolida il percorso di riorganizzazione funzionale iniziato dal precedente presidente e attuale vice presidente, l’ingegner Eugenio Radice Fossati Confalonieri e dalla conferma dell’incarico al consigliere tesoriere ingegner Davide Luraschi.

Le attività del Collegio – commenta il presidente Verga – potranno rivolgersi più compiutamente al perseguimento degli obiettivi statutari centrati sullo sviluppo della cultura dell’ingegnere e dell’architetto e del suo ruolo nella società e nei rapporti con le istituzioni ai vari livelli, guardando alla tradizione storica del Collegio ma anche al futuro e alle nuove generazioni rappresentate dai consiglieri segretari operativi, architetto Erica Mosca e l’ingegner architetto Piero Gino Valtolina –  continua Verga -. Il nuovo consiglio vede componenti di primo piano con competenze specifiche, come il vice presidente architetto Aldo Castellano, professore del Politecnico, che potranno essere di riferimento per il dialogo con i vertici istituzionali e stakeholder della città. Personalità in grado di mettere a fuoco le problematiche di un territorio in forte trasformazione, sempre più digitalizzato e interconnesso con la periferia e le città limitrofe. Oggi il Collegio ha l’organizzazione e la volontà di contribuire al dibattito pubblico con il solo fine del miglioramento continuo della cultura tecnica, della rigenerazione urbana e funzionale della città”.

Nella foto Giovanni Verga

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