Genova, a Palazzo Ducale apre il Festival della Scienza

Il Festival, questa sera, incomincia con la Matematica, con la lectio magistralis di Alessio Figalli, vincitore 2018 della medaglia Fields, il Nobel della matematica, che dimostrerà quanto questa materia sia lontana dallo stereotipo di aridità e ripetitività

Il Festival della Scienza di Genova apre alla grande, a Palazzo Ducale nel salone del Maggior Consiglio laddove, nel ‘500 si riunivano i patrizi che dovevano eleggere il Doge. L’inaugurazione di oggi dà il via a undici giorni in cui si potranno seguire – meglio se con prenotazione – eventi di ogni tipo legati dal filo rosso della parola scelta per questa sedicesima edizione: cambiamenti. “La sfida è quella di far tornare a casa chi parteciperà con una nuova idea o con la capacità di immaginare  un cambiamento“ – così Alberto Diaspro, presidente del Consiglio Scientifico,  che sottolinea l’ importanza del lavoro di certificazione, svolto in questi mesi, a garanzia che gli eventi proposti abbiano requisiti e solidità scientifica.

Brigida Gallinaro

Il Festival, questa sera, incomincia con la Matematica, con la lectio magistralis di Alessio Figalli, vincitore 2018 della medaglia Fields, il Nobel della matematica, che dimostrerà quanto questa materia sia lontana dallo stereotipo di aridità e ripetitività. Il Festival punta a conquistare un pubblico trasversale, dai bambini con i laboratori studiati per loro, agli studenti che possono orientarsi nella scelta degli studi futuri, agli adulti che oltre ad interessi squisitamente scientifici abbiano anche curiosità culinarie – ci saranno ben due chef e tutte le sere speciali lezioni di cucina- ai senior che troveranno un appuntamento dedicato ai mille cambiamenti da loro vissuti nel secolo scorso e alle prospettive degli anni a venire. Titolo “Mille giri intorno al Sole“ ideato dall’Associazione 50&più il cui fine è favorire le condizioni per aiutare gli over 60 ad affrontare i continui cambiamenti imposti dalle tecnologie.

Alberto Diaspro

Ampio spazio è dedicato ai temi della disabilità, per farlo sono stati invitati atleti e campioni paralimpici che racconteranno come sono riusciti a vincere prima gli ostacoli fisici poi sul campo  importanti medaglie. Una considerazione a parte sulla presenza delle donne, maggioranza schiacciante tra i giovani animatori del Festival, 315 ragazze ,135 ragazzi e poi si potrebbe dire che c’è una intera “ orchestra “ di scienziate che provengono da tutto il mondo a dimostrazione ulteriore che non ci sono confini laddove prevale la voglia di conoscere, scoprire, imparare, cambiare.

Alessandra Rissotto

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