Food Policy Hot Pot, al via il progetto Cariplo Factory per l’innovazione nel sistema alimentare di Milano

Stimolare forme di innovazione sociale, tecnologica e organizzativa capaci di rispondere alle priorità della Food Policy di Milano abilitando processi collaborativi tra progetti di ricerca, startup, PMI e grandi aziende. Parte da qui Food Policy Hot Pot, l’iniziativa di open innovation di Cariplo Factory – l’hub di innovazione creato da Fondazione Cariplo nel 2016. La città meneghina si conferma virtuosa ed è la prima città italiana ad adottare una policy legata al cibo. E per meriti legati alle politiche sull’alimentazione, il capoluogo lombardo ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come quello di Guangzhou, l’oscar delle Politiche Urbane Innovative, che si svolge ogni due anni nella città cinese.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Marino da Anna Scavuzzo, vicesindaco Comune di Milano, Cristina Tajani, assessore a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane Comune di Milano e Carlo Mango, direttore Area Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo e consigliere delegato di Cariplo Factory. Finalità ultima del Food Policy Hot Pot è quella di abilitare processi innovativi risultati dall’incontro fra le cinque priorità della politica alimentare milanese  – garantire l’accesso al cibo sano e l’acqua potabile sufficiente quale alimento primario per tutti, promuovere un sistema alimentare sostenibile, educare al cibo, ridurre gli sprechi, sostenere e promuovere la ricerca scientifica in campo agroalimentare –, le esigenze del mondo privato e la propositività di piccole e medie imprese, centri di ricerca e start up. “La nascita di Food Policy Hot Pot –ha precisato Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive e Commercio – si inserisce e implementa la più ampia strategia condotta in questi anni dall’Amministrazione, per fare di Milano, grazie alla sua rete di incubatori, il territorio urbano migliore dove far nascere e sviluppare progetti imprenditoriali. Progetti che rappresentano non solo occasioni di business, ma concrete occasioni di crescita, di sviluppo e di occupazione per la città. Questa nuova realtà consentirà a molti giovani, grazie ai loro progetti d’impresa e alle loro innovative intuizioni, di confrontarsi con un settore come quello della food policy e dell’agroalimentare, oggi sempre più rilevante per l’economia della città e della nazione. Nuovi progetti d’impresa o di servizi che pongono al centro del proprio essere la sostenibilità e l’attenzione all’economia circolare.”

Nel corso della presentazione di Food Policy Hot Pot è stata lanciata la prima fase del progetto, dedicata a raccogliere le Manifestazioni di Interesse da parte di aziende e grandi player nel settore alimentare milanese relative ai loro fabbisogni di innovazione all’interno di specifiche aree – miglioramento della qualità dei prodotti agroalimentari, miglioramento del processo produttivo e trasformativo, miglioramento del processo di distribuzione dei prodotti agroalimentari e raccolta/gestione dei rifiuti – e l’impatto potenziale generato nell’ambito delle priorità della Food Policy. Ad aprire la seconda fase, un workshop che coinvolgerà le aziende candidate, finalizzato alla definizione puntuale delle aree di scouting. Inoltre, Cariplo Factory promuoverà un bando destinato a startup, piccole e medie imprese e ricercatori, per stimolare e abilitare lo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili utili alle 10 aziende selezionate. Infine, a seguito dello scouting, Cariplo Factory realizzerà un match making day che permetterà alle aziende e realtà selezionate di entrare in contatto con start-up e centri di ricerca in grado di fornire una o più soluzioni ai loro fabbisogni. Per maggiori info. https://www.cariplofactory.it

Manuelita Lupo

Su