Flessibilità e servizi per il lavoratore, accordo tra sindacato e Landoor

Siglata una intesa triennale tra Fisascat Cisl e una piccola impresa di traduzione e interpretariato milanese: dai servizi salva tempo al benessere psicofisico per garantire le migliori condizioni possibili ai dipendenti

Flessibilità, autonomia, salute e benessere del lavoratore: questi i punti chiave dell’accordo tra una piccola ma all’avanguardia impresa milanese e il sindacato.

Landoor, società di traduzioni e interpretariato fondata dall’imprenditrice Adele Nardulli, ha raggiunto un accordo con Fisascat Cisl per sancire ufficialmente le misure già operativa in azienda in materia di smart working e welfare.

“Al di là dell’accordo in sé – evidenzia Ivan Notarnicola, operatore della Fisascat Cisl milanese, che ha seguito da vicino la vicenda – è il percorso che ha portato alla sua stesura ad aprire un possibile nuovo capitolo nelle complesse relazioni fra sindacato e imprese con meno di 15 dipendenti. È stata un’alleanza decisamente insolita quella che si è creata. Una disponibilità alla discussione e una trasparenza nella condivisione delle informazioni che hanno sorpreso anche noi”.

L’accordo siglato da Landoor ha validità triennale ed è il risultato di mesi di serrato e non sempre facile confronto.  Le parti si sono messe fianco a fianco per analizzare fattori economici e finanziari, condizioni di mercato e sostenibilità per l’azienda di una negoziazione economica del premio di risultato.

Secondo Adele Nardulli, la prassi inaugurata dalla sua società dovrebbe diventare un esempio per l’intero tessuto produttivo nazionale, fatto di piccole e medie imprese nelle quali il sindacato fatica ad entrare e spesso non è ben visto.

Landoor da sempre ha l’obiettivo di offrire al lavoratore le migliori condizioni possibili soprattutto per conciliare vita, lavoro e famiglia e infatti nell’intesa si trovano ufficializzate le buone prassi di welfare che rappresentano l’anima dell’azienda di traduzioni e interpretariato e il cuore pulsante del suo modello di business. Gli orari di lavoro, le ferie e i permessi sono all’insegna della flessibilità: ciascun dipendente può infatti organizzare la propria giornata lavorativa in ufficio o in modalità “lavoro agile”, gestendo in autonomia pause e permessi.

Proprio per consentire questa flessibilità, Landoor è dotata di un’infrastruttura tecnologica che consente l’accesso sicuro da remoto in cloud alla rete aziendale, da qualunque luogo e con qualunque dispositivo preveda una connessione Internet veloce.

Sulla centralità della persona e sul suo benessere nel luogo di lavoro Adele Nardulli ha sempre creduto e investito così tanto da aver messo a punto Weldoor, un sistema di welfare aziendale che ha ottenuto importanti riconoscimenti anche a livello istituzionale.

Il programma spazia dai servizi salvatempo (come farmacia e lavanderia) all’accesso allo spazio fitness&relax (con corsi gratuiti di pilates e yoga), oltre a offrire ai dipendenti la consulenza di nutrizionisti, fisioterapisti e riflessologi plantari a prezzi convenzionati e tanti altri servizi dedicati a tutti i dipendenti.

 

Raffaele Biglia

Nella Foto Adele Nardulli e Ivan Notarnicola

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