Festival della luce Lake Como, la sesta edizione al “Chiarodiluna”

La manifestazione si inserisce nell’ambito di eventi della seconda Giornata Internazionale della Luce Unesco. Mostre, conferenze e incontri con ospiti italiani e internazionali. Presente l’astrofisica Bell Burnell, scopritrice della prima stella Pulsar

Jocelyn. Bell Burnel, credit Royal

Tre settimane di eventi per la sesta edizione del Festiva della luce Lake Como, organizzato dalla Fondazione Alessandro Volta nell’ambito degli eventi dell’International Day of Light-UNESCO.

“Chiarodiluna” il titolo per l’edizione di quest’anno che si preannuncia ricca di eventi nel cuore della città, ma non solo. Molti luoghi suggestivi ospiteranno la manifestazione, a partire dal Teatro Sociale a la Sala Bianca del Sociale, il magico Ninfeo del Museo Civico Paolo Giovio di Como per il concerto di fisarmonica in elettronica di Sara Calvanelli e anche qualche sede esterna, come il Teatro Nuovo di Rebbio e Villa Imbonati di Cavallasca.

Prof Roberto Cavallaro

Il 3 maggio, ben tre eventi si concateneranno: l’inaugurazione della mostra La Luna all’Università dell’Insubria (via Valleggio 11) con i ragazzi delle scuole che l’hanno realizzata; l’inaugurazione della mostra Luna di Seta al Museo della Seta, con le foto lunari di Edoardo Romagnoli e le loro stampe su seta. Infine il primo degli incontri e conferenze “Luna e Psiche. Dal mito della licantropia alla ricerca sugli effetti dei cicli lunari su corpo e mente” nella Biblioteca Civica “P.Borsellino” (piazzetta Lucati 1), con lo psichiatra Roberto Cavallaro e il neuroscienziato Gianvito Martino.

Prof. Gianvito Martino

L’appuntamento con la grande scienza internazionale quest’anno assume un significato speciale: il 5 maggio il Festival della Luce ospiterà l’astrofisica britannica Jocelyn Bell Burnell, scopritrice della prima stella pulsar, nel 1967, ancora giovane dottoranda.  Fu tuttavia esclusa dal Nobel, che venne invece assegnato nel 1974 al suo professore Antony Hewish. Solo nel 2018 è stata finalmente premiata con lo Special Breakthrough Prize nella Fisica Fondamentale. La scienziata è diventata simbolo della lotta contro le discriminazioni di genere in ambito accademico.

Duo Dolcesuono

“Per l’organizzazione sono state coinvolte attivamente 6 scuole del territorio con studenti e professori, l’Università dell’Insubria, 2 teatri, i Musei civici e il Museo della Seta di Como – precisa Luca Levrini, presidente di Fondazione Alessandro Volta -. Un lavoro di squadra che porterà a Como scienziati, artisti, giornalisti, divulgatori, critici d’arte e offrirà mostre, conferenze, spettacoli e una serata speciale al Teatro Sociale in cui si celebrerà la seconda Giornata Internazionale della Luce”.

Raffaele Biglia

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