Festeggia il quinquennio il Centro Studi Criminologici di Viterbo

VITERBO: – Il Centro Studi Criminologici, di cui abbiamo parlato già in diverse occasioni su Giornale Metropolitano, ha festeggiato pochi giorni fa il suo quinto compleanno. Un grande traguardo per il suo presidente, Marcello Cevoli, ed il Comitato Scientifico, presieduto da Rita Giorgi e composto da affermati professionisti nelle più svariate discipline che a vario titolo afferiscono alla criminologia. Un centro dinamico e composito quello di Viterbo, che in questo quinquennio ha accresciuto esponenzialmente, nella quantità e nella qualità, il  livello dei suoi frequentatori e dei professionisti che a vario titolo agiscono da formatori.

Importantissimi i riconoscimenti istituzionali ottenuti, non facilmente, che hanno contribuito a distinguere il Centro Studi nella galassia di istituzioni simili ma, fortunatamente, non uguali. Non tutti i Centri di studio e di formazione, infatti, possono vantare il riconoscimento della Regione Lazio, l’iscrizione all’anagrafe del MIUR e l’accredito quale ente terzo formatore da parte del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Un settore, quello del giornalismo, a cui il Centro si è affacciato solo recentemente, nella convinzione che la ricerca nel settore della criminologia e delle scienze umane, non può non trovare anche un momento di divulgazione e di applicazione pratica per gli addetti ai lavori. Oltre ai corsi per giornalisti, che vengono svolti – anche gratuitamente – nelle più disparate materie attinenti alla criminologia, alla criminalistica ed alla sicurezza (dal cybercrime al diritto internazionale umanitario, dal giornalismo in aree di crisi alla cultural awareness – eventi, questi ultimi – che si terranno a novembre), il Centro, per il tramite del suo sito, sta cominciando a divulgare contenuti scientifici, con firme prestigiose di professionisti che si occupano delle scienze criminologiche nelle loro differenti sfaccettature.

Ovviamente è fittissimo il calendario di corsi e master aperti ai professionisti che, principalmente in ambito forense o psicologico, vogliano arricchire il loro bagaglio professionale e culturale. Come già detto in altre occasioni, in un’area geografica ricca di beni archeologici (spesso nemmeno troppo conosciuti), non poteva mancare un master, diretto da Tsao Cevoli, dedicato agli archeologi che vogliano meglio formarsi nelle tecniche di contrasto ai reati contro i beni culturali e nella loro tutela. Altro fiore all’occhiello del Centro, per il quale si registrano numerosissime richieste di adesione da tutta la penisola, è la Scuola di Alta Formazione in Analisi Comportamentale, diretta da Luca Cionco. Buona parte delle lezioni si tiene anche a Roma, in strutture convenzionate e strategicamente vicine a strutture alloggiative e mezzi di trasporto.

Ma, si sa, ogni anniversario o compleanno è un momento di bilanci, di riflessione sugli errori commessi, sui successi conseguiti e sulla strada percorsa e da percorrere. Per questo motivo, la Direzione del Centro ha indetto una conferenza stampa per il 20 ottobre p. v., alle ore 17.00, presso la sede della Confcooperative Lazio nord a Viterbo. In quella occasione, oltre a definire un più chiaro quadro delle attività svolte e da svolgersi, il Centro annuncerà tutte le innovazioni apportate, gli impegni assunti con la società civile ed il mondo della ricerca, nonché gli ambiziosi traguardi che lo attendono in questo nuovo anno di vita.

I cronisti eventualmente interessati potranno comunicare la loro partecipazione attraverso i contatti chiaramente riportati nel sito www.criminologi.com o attraverso i profili LinkedIn, Facebook e Twitter che vi invitiamo a visitare.

Domenico Martinelli 

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