Fabrice Hadjadj si interroga sul futuro della nostra umanità nel suo ultimo libro

L'autore spiega come sopravvivere felici nel nostro mondo schiacciato da tecnologia e consumo con "Ultime notizie dall'uomo&dalla donna Cronache di una fine annunciata"

Fabrice Hadjadj

«Per quanto mi riguarda non sono progressista ma neanche declinista. Il mondo è ancora fin troppo bello per me. Un lombrico non smette di stupirmi. E so che nessuna tecnologia mi permetterà mai di comprendere mia moglie, né di amarla di più. La mia resistenza al progressismo procede dal mio accogliere il mondo così com’è dato, con tutto il suo dramma. Non ho ancora imparato a costruire una casa, coltivare un orto, pensare come sant’Agostino, poetare come Dante, perché dovrei gettarmi su un casco con realtà aumentata? Non sono ancora abbastanza umano, perché dovrei cercare di diventare cyborg? Sarebbe, con la scusa di essere all’avanguardia, disertare il mio posto. Chi si meraviglia della nascita di un bambino è poco sensibile alla pubblicità dell’ultimo iPhone. Uno che sa ancora gridare per la nostra salvezza non è abbastanza credulone per votarsi all’intelligenza artificiale. A meno che l’intelligenza artificiale non l’aiuti a gridare di più e a stupirsi del lombrico».
Novanta testi brillanti e profondi, in cui Fabrice Hadjadj si interroga sul futuro della nostra umanità sottoposta alla crescente influenza della tecnologia e del consumo. Rifiutando ogni discorso moralistico, attraverso il suo linguaggio festoso trasmette un’irresistibile gioia di vivere, mentre allo stesso tempo chiarisce le basi che ci permettono di rifondare la nostra relazione con l’economia e la politica.

Fabrice Hadjadj (Nanterre, 1971) è uno dei più brillanti saggisti del nostro tempo. Di famiglia ebrea, nel 1998 si è convertito al cattolicesimo di fronte a una statua della Vergine Maria, nella chiesa di Saint-Séverin nel centro di Parigi. Tra le sue opere, La terra strada del cielo (Lindau, 2010), Mistica della carne. La profondità dei sessi (Medusa, 2009), La fede dei demoni, ovvero il superamento dell’ateismo (Marietti, 2010), Che cos’è la verità (con Fabrice Midal) (Lindau, 2011), Il Paradiso alla porta (Lindau, 2013). Con le Edizioni Ares ha pubblicato Ma che cos’è una famiglia? (2015) e Risurrezione (2017).

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