“El Nost Milan”, arriva la prima delle letture di Anna Nogara

“Nessuno dei giovani abitanti della Milano d’oggi potrebbe credere che,

poco più di cinquant’anni fa, dove gli riuscirebbe difficile parcheggiare l’utilitaria,
attraccavano con sicura manovra barconi di oltre venti metri di lunghezza,  
carichi di tonnellate di marmo o di granito o di legna,
discesi di chiusa in chiusa fin dalle sponde dell’alto Lago Maggiore”
Dante Isella, “La Milano dei Navigli” (1987)

Monumenti e acqua. Tutto sotto il cielo meneghino. E i Navigli saranno il “filo rosso” di “El nost Milan”, il corso di storia dell’arte organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e giunto alla tredicesima edizione. Dopo i corsi biografici su Michelangelo, Leonardo, Caravaggio e Tiziano, quest’anno le lezioni – venti appuntamenti a cadenza settimanale tra novembre 2018 e maggio 2019 dalle ore 18 alle 19.15 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano – non seguiranno più il flusso del tempo, bensì lo scorrere delle acque di Milano e illustreranno i monumenti che si incontrano lungo i suoi canali. Una passeggiata letteraria e artistica, ispirata a La Milano dei Navigli di Dante Isella, saggio del 1987 recentemente ristampato da Officina Libraria, custode di una competenza senza pari della tradizione culturale lombarda; un viaggio nel passato con uno sguardo al futuro della città.
La lezione inaugurale, in programma mercoledì 14 novembre alle ore 18 ed eccezionalmente a ingresso libero, sarà tenuta dai curatori del corso Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, docenti di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Milano, con la prima delle letture previste dell’attrice milanese Anna Nogara.

“Il percorso parte dall’ingresso in città del Naviglio della Martesana e da lì, attraverso la cerchia interna, raggiunge la darsena, per concludersi con un accenno ai Navigli che si dirigono a sud. Verso la Certosa di Pavia termina infatti il corso – spiega il professor Giovanni Agosti –. In ogni puntata il segmento di città affrontato prevede un montaggio di immagini di monumenti, opere d’arte e testi letterari, non rinunciando a incursioni cinematografiche, volte a documentare assetti urbani che non sono più quelli odierni, ma anche a verificare il peso dei film nel mettere a punto le diverse immagini di Milano che si sono succedute nel corso del XX secolo. I temi spaziano, infatti, dall’antichità classica alla contemporaneità”.

Le lezioni verranno condotte da giovani studiosi provenienti dalle Università degli Studi di Milano e Padova – Chiara Battezzati, Stefano Bruzzese, Antonio Mazzotta e Giovanni Renzi – e saranno arricchite dagli interventi di Anna Nogara, che leggerà brani di autori come Bonvesin da La Riva, Carlo Emilio Gadda, Carlo Maria Maggi e Carlo Cattaneo.

Alessandra Pirri

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