È verde il colore cult della Primavera, antiossidante e antinfiammatorio

Con l’arrivo della stagione calda aumenta il desiderio, sia per le donne sia per gli uomini, di liberarsi dalle tossine legate ai cibi che ingeriamo

Il verde “segnala” l’inizio della Primavera ed è il colore che spesso associamo agli alimenti: la natura ci regala frutta e verdura ricchi di clorofilla e attivi green da non farsi mancare. È grazie alla sua presenza che possiamo avvertire, al gusto, il senso di freschezza delle verdure verdi. Le sue virtù extranutrizionali sono preziose per l’organismo: è antianemica, purifica il sangue, tonifica il cuore, regola il livello di colesterolo, cicatrizza, disinfetta e deodora la pelle, neutralizza le tossine e ricostruisce i tessuti. Il verde, inoltre, indica la presenza di vitamina C, A, E, K, sali minerali, calcio e magnesio e anche la luteina e polifenoli. Abbondanti fonti di clorofilla sono gli spinaci, le erbette, i broccoli, il cavolo riccio e quello toscano, il tarassaco, la cicoria, le cime di rapa, la catalogna, la barba di frate, l’alga spirulina. “Gli alimenti verdi sono un antistress naturale, rigenerano e ossigenano le cellule e hanno una potente azione sul sistema immunitario che, come in tutti i periodi di passaggio, è particolarmente sollecitato”. SpiegaMassimo Gualerzi, cardiologo e nutrizionista. E sempre più ricerche oggi ne confermano l’importanza. Un nuovo studio su Neurology ha dimostrato che una o due porzioni al giorno di verdure come lattuga e spinaci aiutano a ringiovanire la mente di oltre 10 anni, grazie a folati e luteina. In più mangiare verde aiuta a dormire meglio (merito del magnesio), agevola la coagulazione del sangue e rinforza ossa e denti.

Con l’arrivo della stagione calda, aumenta il desiderio, sia per le donne sia per gli uomini, di liberarsi dalle tossine legate ai cibi che ingeriamo. Basti pensare che 30 grammi dispinaci al giorno, forniscono il 50% della razione giornaliera raccomandata di vitamina A e il 100% del fabbisogno di vitamina K. Altro benefit: il potassio, di cui sono ricchi, aiuta a regolare la pressione sanguigna. Forti protettori contro il tumore al seno, regalano un senso di sazietà utile per chi è a dieta.

Sbaglia chi crede che, essendo il carciofo un ortaggio invernale, non sia più di stagione quando le giornate cominciano ad allungarsi. Anzi, è proprio alle soglie della primavera che dà il meglio di sé in quanto ha proprietà che il nostro organismo è in grado di “apprezzare” soprattutto quando è impellente la necessità di depurarsi da scorie e tossine accumulate nella stagione fredda, complice anche un maggiore inquinamento, un’alimentazione più ricca e minore movimento fisico. È ricco, oltre al ferro, di cinarina, la sostanza aromatica che conferisce all’ortaggio il sapore amaro, e che si è rivelata utile per depurare e disintossicare il fegato, perché in grado di far incrementare il flusso biliare e stimolare la diuresi. È anche un prezioso antiossidante e svolge un’azione di riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue oltre a favorire la digestione e la diuresi.

L’asparago è ricchissimo di fibre, di vitamine, in particolare la C, di minerali tra cui il potassio. Perfetto per la mobilità intestinale, ottima fonte di antiossidanti e mineralizzante, è noto soprattutto per le proprietà drenanti e diuretiche. Ideale per eliminare le tossine, per smaltire i liquidi in eccesso e sgonfiare. Oltre a depurare, l’asparago è antinfiammatorio, capace di regolare la pressione sanguigna e prevenire patologie cardiocircolatorie.

Il kiwi è il frutto dall’elevata concentrazione di vitamina C e fibre. Quest’ultima proprietà rende la dieta del kiwi particolarmente adatta a chi soffre di stitichezza, contiene poche calorie, è ricco di antiossidanti, ha forti proprietà diuretiche e disintossicanti.

“In questi anni si è manifestato un cambiamento fondamentale nello stile di vita delle persone che possiamo identificare nel passaggio dall’attenzione alla salute, alla ricerca di una condizione di benessere a valere nel tempo. Il benessere oggi ha, tra i fondamentali bisogni da soddisfare: consumare più frutta e verdura e ridurre i livelli di stress e stanchezza. Il World Health Organization, raccomanda almeno 5 porzioni da 80 g. di frutta e verdura al giorno. In Italia il consumo di questi alimenti è molto al di sotto delle aspettative: 5 adulti su 10 consumano non più di 2 porzioni al giorno; meno di 4 su 10 consumano 3-4 porzioni; solo 1 su 10 consuma la quantità raccomandata.” – Commenta la dottoressa Camilla Pizzoni, direttore tecnico dell’Osservatorio PoolPharma Research. – PoolPharma cavalca il trend del benessere e del salutismo, con Hestratto Multivegetalfruit, studiato e sviluppato dai nostri laboratori: sciolto in acqua consente di ottenere una bevanda che conserva le proprietà nutrizionali degli estratti freschi, per chi non riesce a consumare la giusta quantità di frutta e verdura ogni giorno. Con Hestratto abbiamo cavalcato i nuovi trend di mercato che sono il salutismo e il benessere.”

Da sempre cerchiamo di trasferire al consumatore concetti di benessere nel mondo dell’integrazione. Ci siamo avvicinati agli estratti seguendo una tendenza che si è diffusa con la moda degli estrattori che hanno sostituito le centrifughe e che grazie alla loro tecnologia, mantengono la valenza nutrizionale degli alimenti negli estratti. – continua Pizzoni – Ma l’estrattore ha un costo e ci vuole tempo per la preparazione della frutta e della verdura, oltre che per pulirlo: quindi con Hestratto proponiamo un prodotto, in bustina che è facile da consumare ovunque sciogliendo in acqua il contenuto, che è costituito da estratti integrali disidratati di frutta e verdura uniti a vitamine e minerali, in modo da ottenere una bevanda simile a un estratto fresco. L’abbiamo declinato, con diverse selezioni di frutta e verdura, seguendo alcuni trend di mercato: uno dedicato al benessere globale, uno energetico e, più per il target femminile, uno dedicato alla pelle e uno detox. Grazie al processo di detossinazione, il nostro organismo rinnova le cellule di tutti i sistemi, sostituendo quelle danneggiate con cellule nuove. Un superconcentrato a base di frutta e verdura potrebbe essere la risposta tutta naturale contro l’infiammazione cronica e molte altre patologie.

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